GEAPRESS – I cento husky  delle Olimpiadi invernali canadesi uccisi barbaramente, solo perché diventati “inutili”, sono  sulle pagine di tutti i giornali (vedi articolo GeaPress).
Certo fucile e coltello per ammazzare cani che potevano essere proposti in adozione, fanno notizia  e suscitano sdegno. Mentre il governo dello stato canadese della Columbia Britannica ha annunciato una commissione d’inchiesta per fare chiarezza sul caso, sono già partite petizioni di protesta internazionali, che hanno raccolto già migliaia di firme.

Per venerdì  prossimo, 4 febbraio,  è  previsto un girotondo di protesta al Colosseo, a Roma. A questo proposito, GeaPress ha saputo che parteciperà anche lo zoo di Roma, chissà con quale contributo…

Ma …gli abusi a cui sono sottoposti gli sleddog sono infiniti.
Intanto la pratica delle corse su neve e ghiaccio, ma anche su sterrato in estate, ha preso piede anche in Italia.
In Sila, sul Matese, in varie località alpine, ma non solo.
A febbraio, dal 4 al 6, il campionato europeo si svolgerà a Campo Felice a Lucoli (AQ), 16 nazioni, 200 equipaggi, 1000 cani.
Il Campionato Europeo Sprint di sleddog inizialmente era stato assegnato alla Città di Oslo, poi è stato dirottato a L’Aquila, per dare un “contributo al rilancio dell’economia locale dopo il terremoto”, come il G8!
Gli studenti della Facoltà di Veterinaria di Teramo, affiancati da 5 Veterinari, assisteranno gli equipaggi nei giorni di gara.
Gli sleddogs sono testimonial della lotta contro i tumori in Pian di Cansiglio, chissà se i fondi raccolti serviranno a vivisezionare i cugini beagle.

Le notizie più drammatiche sugli sleddogs, però, ci arrivano dalla Groenlandia.
L’Organizzazione Canadian Voice for Animals (CVFA, la Voce Canadese per gli Animali) denunciava, già dal  2007,  gli inenarrabili maltrattamenti a cui venivano sottoposti i cosiddetti Cani da Slitta.
Legati per tutta l’estate a catena corta,  senza acqua e senza cibo; sopravvivevano quelli che riuscivano a mangiare i loro compagni morti.
Diffusa la rimozione dei denti, in genere fatta con un martello,  per evitare che  mordessero  le catene per scappare via.
La CVFA stimava  in 21mila la popolazione di sleddogs e dichiarava che  il 60-70% erano maltrattati, nonostante il Decreto della Protezione Animale della Groenlandia “Il governo della Groenlandia condanna tutte le forme di abusi di animali da slitta”.

La forte mobilitazione internazionale ha ottenuto, almeno da quanto riferito dall’allora Ministro Siverth K. Heilmann, numerose ispezioni dei veterinari spesso in collaborazione con la polizia. Il governo locale ha promosso spot televisivi che mostravano come accudire i cani e “ricordavano” che bisogna dar loro da mangiare. Lo stesso Ministro del governo autonomo groenlandese, Heilmann, tenne riunioni con  la Forening Slædehundekuskenes (associazione degli autotrasportatori sleddog).
Non sappiamo, però, se gli abusi siano veramente finiti!

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