GEAPRESS – Quello scatolo avvolto nel nastro adesivo era nel cassonetto dell’immondizia da almeno 24 ore. Nessuno aveva fatto molto caso ad esso. Del resto era solo un rifiuto. Questo fino alle 11.00 di ieri quando un residente di Campodarsego, un piccolo paese immerso tra i coltivi a nord di Padova, ha notato che quel rifiuto… si muoveva. Immediatamente l’uomo si è rivolto alle Guardie della LAC le quali, accorse sul posto, provvedevano all’apertura dello scatolo, trovandovi all’interno due cucciole di cane di circa due mesi.

Sorpresa ed incredulità per l’abbondano che ha rischiato, oltretutto, di inviare le due povere cuccioline nel trituratore. Secondo alcuni quello scatolo era nel cassonetto almeno dalle 12.00 del giorno prima. Le indagini delle Guardie della LAC sono ora rivolte ad individuare il responsabile del vile gesto. Forse la presenza di uno scatolo chiuso aveva già attirato l’attenzione e non è escluso che, in un luogo così piccolo, qualcuno possa avere visto chi l’aveva riposto nell’immondizia.

Per questo la LAC invita i cittadini a collaborare fornendo nel caso informazioni utili a individuare il colpevole.

Trovo incredibile che ancora oggi ci siano persone che possano commettere simili cattiverie – ha commentato Andrea Zanoni, Presidente della LAC del Veneto – Gettare nella spazzatura due cuccioletti indifesi è sintomo di cattiveria, crudeltà ed estrema ignoranza“.

La LAC del Veneto si sta ora prodigando per la ricerca di un’adozione e lancia un appello. Le cuccioline, per fortuna, sono vivaci ed in buona salute e sono in attesa di poter trovare una casa, sicura e piena d’affetto, che le accolga.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati