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GEAPRESS – I fatti sono successi nel marzo scorso. Un uomo di Campobasso aveva esploso due colpi di fucile contro un gatto ed una gazza, riuscendo ad ucciderli entrambi. Decisivo fu l’intervento dei volontari dell’OIPA che avevano convinto il proprietario del gatto a sporgere denuncia.

I Carabinieri di Campobasso conclusero le indagini identificando un uomo al quale vennero sequestrati numerosi fucili da caccia, due pistole e quasi 1400 cartucce. Il deferimento all’Autorità Giudiziaria, ricorda ora l’OIPA, riguardò i reati di uccisione di animali, detenzione abusiva di munizioni ed esplosioni pericolose.

Sempre secondo l’OIPA si sarebbe pure rischiata l’archiviazione. Ora la condanna al primo grado di giudizio emessa dal Tribunale Monocratico di Campobasso. Su richiesta di patteggiamento, due  mesi di reclusione, convertiti in 15.000 euro di multa per il reato di uccisione di animali. Per gli altri capi d’imputazione l’uomo è ricorso all’istituto dell’oblazione.

Finalmente anche nel Molise si inizia ad assistere alla giusta applicazione di leggi e pene previste a tutela degli animali – sottolinea Angela Annecchione, delegata OIPA Campobasso – Vogliamo che questa condanna sia un monito e un deterrente per chi non ha scrupoli nel maltrattare o uccidere gli animali, ma che soprattutto sottolinei l’importanza di denunciare e di non voltare la testa dall’altra parte perché l’omertà favorisce i colpevoli e non le vittime. Ringraziamo anche l’Arma dei Carabinieri grazie alla quale il colpevole è stato identificato e giustamente punito”.

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