Campobasso: individuato l’avvelenatore di cani
Intervento dell'Arma dei Carabinieri.
GEAPRESS – I cani avevano iniziato a morire già da alcuni mesi. In una zona di campagna di Montecilfone, in provincia di Campobasso, si era accertata la morte di ben cinque animali, sia padronali che randagi. Erano tutti deceduti a seguito dell’ingestione di polpette di carne avvelenata che, stante la sintomatologia manifestata, dovevano essere state imbevute con un prodotto di sintesi chimica per uso agricolo. In questi casi la morte sopraggiunge dopo violente convulsioni e bavazione.
Le indagini dei Carabinieri del Comando Stazione di Montecilfone, dipendenti dal Comando Compagnia di Termoli diretto dal Capitano Francesco Maceroni, si erano subito avviate. Tutto sembrava risalire ad una abitazione in particolare. Nei pressi, infatti, era stata registrata la violenta morte dei cani. Il presunto colpevole è stato ora rintracciato e denunciato. Si tratta di un cacciatore settentaduenne del luogo che, sebbene provvisto di regolare porto d’armi uso caccia, deteneva illegalmente una fucile da caccia calibro 12 e le relative cartucce. Nel corso della perquisizione è stato trovato il materiale idoneo al confezionamento delle polpette avvelenate.
Il denunciato non ha fornito alcuna spiegazione ma secondo gli inquirenti non sopportava la presenza degli animali nei pressi della sua abitazione.
L’uomo è stato denunciato per il reato di uccisione di animali e detenzione abusiva di armi. Nulla osta, secondo la legge sulla caccia, che il soggetto possa continuare a cacciare ma stante il più grave reato di detenzione abusiva di armi da fuoco è da ritenersi che l’Autorità di Pubblica Sicurezza provveda al ritiro del porto d’armi.
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xche non puniamo questi maledetti con gli stessi modi che loro usano???…avveleni?bene ti avveleno…torturi?ok ora tocca a te sentire il brivido della tortura…ecc…ecc…sarebbe l’unica sòluzione…
Uno con la licenza di caccia e un arma non denunciata. L’ha rubata????
BENE, ADESSO CHE ANCHE QUEST’ALTRO CACCIATORE E’ STATO SMASCHERATO… COME PAGHERA’ PER QUELLO CHE HA FATTO??
CON UNA MULTARELLA TANTE SENTITE SCUSE…? CON LA PROMESSA CHE DA GRANDE NON LO FARA’ PIU’???
X cristian: lo so, la tua è la prima risposta che viene su dallo stomaco quando ci si trova davanti a questi individui… ma così facendo alla fine diventeremmo uguali a loro.
Io penso che la cosa più giusta e più proficua, sarebbe colpirli efficacemente nel loro portafogli e nei loro interessi. E, non ultimo, farli lavorare a favore di quei soggetti a cui hanno fatto del male; in questo modo si unirebbe l’utile (lavoro gratuito in favore degli animali) all’aspetto sanzionatorio che dovrebbe avere la pena.
l’Uomo,………… il denunciato,………… il cacciatore settantaduenne….ma il nome e cognome di questa merda ?
sono pienamente d’accordo con cristian…questo delinquente ha anche una certa età chissà quante ne ha fatte fino ad ora…
si dovrebbe anche mettere il nome! o almeno una foto del’ individuo denunciato. nn deve rimanere anonima!
Perche’ non pubblicate il nome?
Nome, foto. Occorre una lista nera dove piazzare questi rifiuti umani e farla circolare. Al diavolo la privacy.
grandi, bravi, carabinieri però a qsto soggetto una polpettiana di quelle che preparava lui gliela dovremmo dare o no?????
prima di partire per la caccia-alle-streghe, non sarebbe meglio aspettare i primi riscontri della magistratura? E’ sufficiente avere in casa del prodotto chimico per l’agricoltura per essere tecciati di animalicidio? attenzione perchè con questo “sistema” molti di noi rischierebbero una denuncia solo per il fatto di avere in casa del lumachicida (anche se non lo usa per motivi di coscienza). E’ appena il caso di ricordare che essere denunciati non corrisponde ipso fatto ad essere colpevoli. Il possesso dell’arma è altra cosa.
@silversufer, be’ considerato che questo cacciatore, provvisto di pda uso caccia, deteneva però illegalmente un fucile cal. 12 e le relative cartucce, le premesse non sono di certo buone… anche considerando che il cacciatore in questione non ha saputo fornire spiegazioni riguardo al materiale idoneo a confezionare bocconi avvelanti che gli è stato trovato in casa.
Quindi la detenzione illegale dell’arma che gli è stata trovata in casa, è altra cosa fino ad un certo punto: uno che detiene illegalmente delle armi, e la cui passione è adare a sparare a degli animali, dubito che si faccia molti problemi a confezionare polpette avvelenate.