Caltanissetta – Lotte tra cani: le novità investigative della Questura del capoluogo nisseno
GEAPRESS – Segnalazioni che ultimamente sono andate via via aumentando. Poi il ritrovamento di due cani morti a causa dei combattimenti (vedi articolo GeaPress). Caltanissetta si conferma come una provincia anomala nel panorama criminale delle lotte tra cani. Mentre a Palermo e Catania imperversano le corse clandestine di cavalli, a Caltanissetta le cose vanno in senso contrario. Niente cavalli, ma cani.
Il Questore di Caltanissetta, dott. Filippo Nicastro, sta particolarmente attenzionando il problema. Non più grande mafia, come negli anni d’oro dei combattimenti, ovvero a cavallo tra gli anni ottanta e novanta, ma criminalità spicciola, come già evidenziatosi in altre luoghi dove, in questi anni, il fenomeno è riapparso.
Secondo la dott.ssa Marzia Giustolisi, Dirigente della Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile di Caltanissetta, con i “nuovi” combattimenti non si registrano rilevanze investigative tali da fare presupporre l’esitenza di elementi malavitosi di grosso calibro. Tra il 1990 ed il 1995, invece, sempre secondo la dott.ssa Giustolisi, vi erano precise segnalazioni del coinvolgimento di esponenti di Cosa Nostra.
“Stiamo attenzionando il fenomeno fin dai primi segnali apparsi negli ultimi anni – ha dichiarato a GeaPress la dott.ssa Marzia Giustolisi – e possiamo confermare il coinvolgimento di pregiudicati legati alla criminalità comune. Persone spinte da facili guadagni e probabilmente senza rilevanti collegamenti con altre province“.
“All’interno di questo ambiente – ha aggiunto la dott.ssa Giustolisi – si stanno probabilmente specializzando due livelli di scommesse che si basano sulla diversa esperienza dei cani. Gli animali che sono ancora alle prime armi, movimentano un giro di scommesse più piccolo, mentre quelli che si vanno via via selezionado come dei campioni, vengono inseriti in un settore più specialistico, caratterizzato da scommesse di entità almeno doppia rispetto al primo livello“.
Sull’entità delle quote, però, è ancora prematuro fornire cifre certe. Secondo il Dirigente della Squadra Mobile, “non abbiamo ancora riscontri derivanti da indagini o interventi di Polizia, ma è probabile che le quote massime possano raggiungere alcune decine di migliaia di euro, sia nei match meno specialistici che quelli tra campioni“.
Attenzione elevata, dunque, quella della Questura di Caltanissetta, ed in particolare degli Uffici della Squadra Mobile. Di fatto è in corso il riorganizzarsi di un settore che, considerati i guadagni, potrebbe far gola a ben più elevati livelli criminali. Una sorta di brodo primordiale con scarsi collegamenti con i combattimenti tra cani tipici, ormai, di un quindicennio addietro. Semplici punti di aggregazione tra la criminalità comune che potrebbero però catalizzare l’attenzione di soggetti di rango criminale più elevato. Non solo il capoluogo nisseno, comunque. Anche Sommatino, Riesi e probabilmente Gela, secondo quanto denunciato nei giorni scorsi dalle Guardie volontarie di LIDA e WWF. In alcuni casi, come Sommatino, segnalata anche la presenza di cavalli.
“I cavalli in città non hanno grande seguito – aggiunge la dott.ssa Marzia Giustolisi - mentre è significativo il luogo del ritrovamento di almeno uno dei cani morti nei combattimenti. Il quartiere di Caltanissetta dove è stato trovato, è quello degli Angeli, nella periferia della città . Un posto a noi noto proprio per i fenomeni di microcriminalità come altre zone della periferia e la zona industriale. Le indagini sono in corso, ma oggi c’è lo strumento della confisca previsto dalla legge contro i maltrattamenti. I cani possono essere tolti ai criminali ma abbiamo bisogno dell’aiuto delle persone. Chi sa qualcosa può segnalarcelo. Di sicuro non tralasceremo niente al caso“.
Già nel recente passato la Polizia di Stato di Caltanissetta ha effettuato un intervento dove furono denunciati due ragazzi proprio per i combattimenti clandestini tra cani. In questi giorni si sta celebrando il processo. Uno dei due imputati è in carcere per altri reati.
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perché in sicilia devono sempre distinguersi per tanta inciviltà ? Per questo motivo non visiterò mai quella terra
@ laure quella terra e’ bellissima, e’ piena di ingiustizie ma e’ pure terra di volontarie che si fanno in 4 per cambiare le brutture che la rendono cupa.finche’ la gente avra’ paura di inmischiarsi per ritorsioni non cambiera’ nulla.ma io penso sempre alla brava gente che prende coraggio e reagisce.
E’ vero! Questa terra è bellissima, sta a NOI tutti preservarla dalle brutture che l’affliggono. Mi permetto umilmente di riportare una frase di G.B.Shaw ” Alcuni vedono le cose così come sono e si chiedono: perchè? Io sogno le cose come non sono mai state e dico: PERCHE’ NO?” Continuiamo a sognare… e a credere nei sogni. Come si vede, a volte si avverano. E che dire alle forze dell’Ordine e a tutti coloro che, sia pur tra mille difficoltà hanno reso possibile realizzare il nostro sogno? GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE INFINITE E CON TUTTO IL CUORE!
@ maria antonietta credimi abito al nord.ma porto un grande rispetto e ammirazione, per due persone nate in quella terra (falcone e borsellino) la gente si scorda troppo presto ,di persone che hanno combattuto, e sono morte, per portare avanti ideali profondi .ma che c’e’ ne frega a noi e’ cominciato “il grande fratello”che tristezza!!!!
eh eh eh..il grande fratello !…e quello che si è dato fuoco perchè è stato scartato dalla ciurma ?
ma vi rendete conto che questo inquinamento mentale non si fermaerà mai? …io sono a favore dell’estinzione della razza umana..quello che rimarrà sarà sicuramente meglio (molto meglio) di ciò che siamo costretti a sorbirci oggi…Schopenhauer insegna… ciao ciao
Io sn proprio di Caltanissetta…Purtroppo la Sicilia(terra stupenda)non andrà mai avanti per colpa di questi pregiudizi e dell’ignoranza che avete dimostrato tutti quanti voi in questo momento…Il fatto di essere del sud non vuol dire essere incivili,nn so dove abitiate voi,probabilmente nell’isola che non c’è,perchè nn so se vi siete accorti che ormai il mondo è una guerra continua senza distinzioni tra nord e sud,le ingiustizie sono ovunque e citare falcone e borsellino non c’entra assolutamente nulla con l’argomento trattato,forse perchè pensate che tutto quello che riguarda la sicilia è riconducibile sempre e comunque alla mafia,bhè nn è cosi’ miei cari….vi faccio un bell’elenco di tutto quello che succede al nord???quindi riservatevi questi commenti inutili ed offensivi sulla sicilia e limitatevi ad esprimere le vostre opinioni senza sparare idiozie!!!grazie…..
@ federica allora mi sono spiegata male!!!ho citato borsellino, e falcone e’ che scontato che non c’entrano con l’articolo ,semplicemente per far notare che il sud tiene persone stupende!!!caspita sono a favore delle coppie omosessuali.tengo amici di colore.rispetto i meridionali non mi pare proprio di essere razzista!!!prima di partire in quarta e aggredire leggete meglio i commenti.
mi sono riferita a te solamente perchè hai citato appunto due personaggi che nn c’entravano nulla..sono partita in quarta perchè sinceramente essere etichettati come incivili è veramente vergognoso..ho letto perfettamente i commenti è la gente che purtroppo non pensa prima di parlare,in questo caso di scrivere… e parlo a nome di tutti i siciliani ovviamente!!!
@ federica credimi mi dispiace veramente di essere stata fraintese perche’ tengo un carattere troppo sensibile e per nulla arrogante.e venire descritta cosi’ non mi pare di esserlo affatto.ti ripeto non c’e'ntrano quelle due stupende persone,era un es.per dimostrare che la siciliana e’ fatta di persone cattive, ma pure di persone stupende.fammi una cortesia sono mesi che scrivo leggi qualche articolo che riguarda le ingiustizie nel meridione.ho sempre scritto di vergognarsi per scrivere certi commenti!!!non saprei cosa altro poter aggiungere.io mi conosco e non ho mai etichettato nessuno.anzi e’ successo che ho pure bisticciato qualche volta proprio per questo mio modo di pensarla.
I combattimenti fra cani non sono stati inventati in Sicilia ma nella civilissima Inghilterra e praticati ampiamente negli USA ergo La Sicilia imita i fari della civiltà (ma è un fenomeno molto limitato e i responsabili sono dei poveri ragazzi disadattati e la stragrande maggioranza dei siciliani deplora questo comportamento)
Purtroppo confermo quello che Aldo ha scritto ,se pensate che in Inghilterra hanno fatto combattere dei dodicenni in un ring con genitori consenzienti ,riuscite a comprendere che razza di persone ci sono in giro ..sarebbe utile visto utilizzare lo stesso metodo ,forse l’esempio potrebbe servire a cancellare certa ingnoranza, anche se ho dei seri dubbi…
occhio per occhio ,dente per dente ,l’ unico modo sarebbe far provare la stessa cosa ma non si può,certo che la pubblica gogna con le loro facce alla vista di tutti forse potrebbe per 1 volta farli vergognare
Purtroppo le zone del sud sono popolate da mostri travestiti da umani, o come li definisco io “ROBOT” , a parte qualche ANGELO, come i volontari che si occupano di loro.
i mostri sono dovunque….non c’è nord o sud…..quando penso al nostro paese mi piace pensare alle persone perbene e non ai mascalzoni che meritano solo il carcere