cane morto segnaletica
GEAPRESS – Un cane appeso in un cartello della segnaletica stradale  nei pressi di Mileto, in provincia di Vibo Valentia. A fare domenica scorsa la macabra scoperta è Rosita Giordano, una volontaria che assieme ad un’altra ragazza cerca di far fronte alle mille emergenza di randagismo di quel tratto della Calabria.

Nessuno, a quanto sembra, si è occupato di quel cane ma le volontarie inquadrano quanto successo nella pessima gestione del randagismo calabrese. Nella regione dei mega canili privati convenzionati, i controlli sul territorio sono spesso mancanti.

Siamo da sole e riceviamo poca collaborazione – riferisce Rosita Giordano a GeaPress – Solo di recente, dopo alcuni casi di avvelenamento, sembra si sia smossa qualcosa, ma la realtà è quella del tabù sterilizzazioni. Nascono ogni sei mesi e si trovano, poi, un po’ ovunque“.

Impossibile dire se il cane sia stato appeso alla segnaletica stradale già da morto oppure se trattasi di una vera e propria impiccagione. Per stabilirlo occorrerebbe l’autopsia. Nessuno sembra avere visto nulla e molto probabilmente mai nulla si scoprirà sull’autore dell’ orrenda esibizione.

Non possiamo salvare il mondo – aggiunge Rosita Giordano – Siamo sole e la realtà è quella che si vede tutti i giorni“.

Il cane, appeso ad un grossa corda verdastra, sembrava essere morto da più giorni.
© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati