GEAPRESS – Vecchi ed inutili. Mandiamoli via e subito perché forse potrebbero morire e non darla vinta al ricorrente. Al ricorrente? Si un ricorrente d’eccezione che si chiama ENI, l’ex Ente Nazionale Idrocarburi, e del cane che fiamma a sei zampe. Secondo un cartello di ben diciassette Associazioni sarde nel provvedimento d’urgenza del Tribunale di Cagliari che vuole mandare via due vecchi cagnetti sarebbe celata pure la beffa di farlo subito ( i cani sono vecchi…) e soddisfare così il ricorrente.

L’ENI, vuole mandare via dal suo distributore Agip di viale Colombo a Quartu Sant’Elena, i cagnetti che accudisce nel retro del distributore. Disturberebbero il decoro. Il gestore, indubbiamente coraggioso, non ci sta e si oppone anche perché (tanto per aggiungere ancora qualcosa di agghiacciante alla vicenda) i due cagnetti, Billy e Jo, hanno rispettivamente 17 e 15 anni suonati!! Sono stati sempre lì e sempre ben accuditi come dimostra un documento rilasciato dall’ENPA. Billy (nella foto) è ormai da tempo cieco, quasi completamente sordo e gravemente malato. Jo, invece, non se le cava bene perché combatte con una inguaribile malattia che si chiama Leishmaniosi. Niente da fare. La legge che non interviene per i maltrattamenti di animali, in questo caso è severissima. Billy e Jo, vecchi e malati, devono andare via. Sono indecorosi. Il ricorrente, magnanimo…., affronterà però le spese.

Stamani è arrivato l’Ufficiale Giudiziario per provvedere al trasferimento coatto ma un muro di animalisti sbarra la strada al rigore (forse un po’ vigliacchetto) della legge. Niente da fare, dunque. Ma il 29 dicembre ritornerà ed allora c’è da aspettarsi che non guarderà in faccia nessuno.

La vicenda più che lasciare l’amaro in bocca da la sensazione di uno stordimento nauseante. Come è possibile che si arrivi a tanto? La grande ENI che si è appena acquistata le licenze di un mega giacimento di gas in Polonia, che ha ulteriormente aumentato le quote estrattive in Iraq e tanto altro ancora, ha tutto questo tempo da perdere, addirittura con il suo Direttore Generale, per due cani vecchietti di un distributore di Cagliari?

Oggi, non siamo riusciti a metterci in contatto con il Direttore Generale dell’ENI, ovvero con il ricorrente, ma a lui rivolgiamo lo stesso l’appello di desistere da questa azione che, se paragonata all’indecorosità presunta dei cagnetti, forse qualche altra aggettivazione richiederebbe. Noi crediamo che il 29 dicembre Billy e Jo, cani vecchi e malati, ben accuditi e soddisfatti del loro padrone e dei loro vicini (dai balconi delle case sventolavano striscioni in loro appoggio) rimarranno ancora lì non sappiamo ancora per quanto ma non sicuramente per l’incomprensibile atteggiamento dell’ENI. Ovviamente siamo a disposizione per ogni chiarimento ritenuto necessario ma, per favore, lasciamo in pace i cagnetti dell’Agip di Quartu Sant’Elena. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).