GEAPRESS – La segnalazione pervenuta, riferiva di cattivi odori e di cani in stato di abbandono. Sta di fatto che dopo il primo sopralluogo eseguito dal Servizio Interprovinciale Tutela Animali – Nucleo Operativo di Varese e dalla Polizia Locale di Cadrezzate (VA), gli stessi Agenti hanno dovuto convocare i proprietari, assenti al momento dell’intervento.

Tre cani, tutti meticci di grosse dimensioni, costretti in spazi angusti colmi di sporcizia oltre che di escrementi. Due di essi erano addirittura legati ad un paraurti di una macchina che faceva da corredo a vario ed abbondante materiale apparentemente senza alcun uso. Gli animali non erano microchippati e non disponevano di riparo dal sole e dalle intemperie. L’acqua a loro disposizione veniva rinvenuta fetida all’interno di un catino di plastica anch’esso esposto al sole. Uno dei cani, presentava uno strato di feci rinsecchite nella parte posteriore del mantello, segno verosimile della prolungata impossibilità a muoversi. Al sopralluogo, presente il Medico Veterinario incaricato dall’ASL, si è altresì evidenziata la probabile infestazione di parassiti interni.

Ai due proprietari si è contestata la denuncia per la supposta violazione del comma 2 dell’art. 727 del Codice Penale, ovvero le inidonee condizioni di detenzione. Il PM della Procura della Repubblica di Varese, dott.ssa Sara Arduini ha così chiesto ed ottenuto dal GIP la convalida del sequestro preventivo degli animali ed il loro trasferimento presso il canile di Gallarate.

Circa i proprietari si sarebbero altresì palesate le difficoltà sia di salute che economiche.

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