gatti e volpi
GEAPRESS – Quattro volpi, un gatto ed un cucciolo di cane. Li hanno ritrovati in contrada Manche, nel territorio di Caccamo (PA), le Guardie Zoofile dell’OIPA di Palermo. I poveri animali, ormai morti, erano esposti lungo la strada con il chiaro intento di rendere ancora più visibile il crudele “addobbo”.

Forse, una “pulizia” di un terreno, eseguita da una mano criminale e con il gusto del macrabo. I poveri animali, sistemati in orrenda posa, erano disposti con cura. Il gatto, poi, era più in alto di tutti. Meno visibile, perchè girato di spalle, il cucciolo di cane.

Sul caso indagano le Guardie Zoofile dell’OIPA che stanno raccogliendo informazioni in loco  sulle possibili frequentazioni ed uso dei terreni.

Un crimine condotto con inaudita ferocia – riferisce a GeaPress Fabio Calì coordinatore siciliano delle Guardie OIPA – Il sospetto è che qualcuno abbia utilizzato delle gabbie trappola per catturare e poi uccidere i poveri animali“.

Ad un primo esame sembra doversi escludere l’ipotesi di colpi di arma da fuoco. Probabile, invece, un bastonamento o in alternativa l’uso del veleno. L’esatta causa della morte verrà comunque accertata dall’Istituto Zooprofilattico di Palermo, dove l’OIPA ha già consegnato i corpi per l’esame autoptico.

Siamo decisi ad andare fino in fondo – ha aggiunto il coordinatore delle Guardie  – e per questo abbiamo presentato un esposto”.

Non è da escludere che il responsabile di tale atto, sia un abitante o un frequentatore del posto. Non è la prima volta che animali selvatici e domestici vengono uccisi ed appesi a pali o recinzioni. Un pazzo oppure qualcuno che ha fatto piazza pulita di chi poteva interfenire con piccoli allevamenti di conigli o con la stessa fauna selvatica. Non si capisce, però, quale “disturbo” poteva dare un piccolo cucciolo di cane.

 

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati