husky
GEAPRESS – Una storia che ha dell’incredible ma che secondo il Partito Protezione Animali non è la prima volta che accade.

Una femmina di cane Husky scomparsa dal giardino di casa ( la rete è stata trovata forata)  è  riapparsa barcollante e con una vistosa emorragia. Il cane, subito portato da un veterinario, presentava i segni evidenti di una violenza sessuale. Tanto grave era la ferita che si è dovuti intervenire chirurgicamente.

Il fatto accaduto nei giorni scorsi è stato riportato poche ore addietro da Bresciaoggi. Il luogo sarebbe la frazione di   San Polo. Il povero cane sarebbe stato sedato con del Valium prima della violenza. Sul suo corpo sono state trovate  tracce di sperma umano e, sempre secondo quanto riportato dal giornale, la violenza parrebbe riferibile a più persone. Nella sua nota il PPA ricorda però come proprio a San Polo (Bs) vi è stato un altro orrendo caso di zoorestia. Un cane mastino coinvolto in giochi erotici ai quali avrebbe partecipato una donna ed un trans.

Per i nuovi fatti, il Partito Protezione Animali, nell’esprimere la propria vicinanza alla famiglia proprietaria del cane Husky, si augura altresì  che le autorità preposte possano reperire,  attraverso le telecamere di sorveglianza, alcuni elementi utili ad identificare gli autori dei reati.

Il presidente del PPA, Fabrizio Catelli  ha deciso inoltre di mettere a disposizione una vera e propria taglia sui responsabili. “Un’ingente somma di denaro – ha dichiarato Catelli – che personalmente donerò, mantenendone l’anonimato, a chi saprà fornire nomi e cognomi alle autorità di questi soggetti”.

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