cani morti
GEAPRESS – Una distribuzione capillare di veleno che sarebbe avvenuta nei pressi di Caraì nello stato brasiliano di Mina Gerais.

Fino alla giornata di ieri sono stati rinvenuti i corpi senza vita di una cinquantina di cani, ma si teme che il conteggio definitivo sia alla fine molto più alto. Nessuno, però, sarà mai in grado di fornire la cifra esatta di quanti animali sono morti, visto che si trattava nella quasi totalità di randagi. In questi casi è probabile che gli animali intossicati si siano allontanati andando a morire lontano dai luoghi dell’avvelenamento. Quella che è certa è l’indignazione ancora una volta sollevatasi a seguito del nuovo caso di maltrattamento di animali.

Secondo le associazioni brasiliane, le legge locale non tutelerebbe abbastanza gli animali, rendendo di fatto il reato privo di potere deterrente. La richiesta, pertanto, è quella di pene, specie se detentive, più alte e soprattutto certe.

Sul caso sta comunque indagando la polizia ma in molti temono che non si arriverà a nulla. Al fine di potere ottenere informazioni utili sull’autore del massacro di cani, una associazione locale ha per questo offerto una ricompensa di 500 Real.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati