GEAPRESS – Da ieri a piazza di Spagna c’è pure l’esercito. Almeno fino alle 13.00 di oggi, a presidiare c’era una camionetta con i militari in mimetica (vedi foto). Poi, una pattuglia dei Vigili Urbani e nessuna botticella. Tra la folla dei turisti, animalisti sparsi.

I militari non vogliono parlare. “E’ scritto sui giornali di oggi – riferiscono gli animalisti – solo lì per l’ordine pubblico, per le botticelle“. Una scelta, se confermata, quantomeno opinabile.

Proprio in queste ore, in Namibia è successo un fatto che presenta qualche analogia. Patrick Dickens, attivista per i diritti animali, è stato espulso dal governo con l’accusa di minacciare la sicurezza. Dickens si era accampato vicino ad un gruppo di foche per denunciare l’uccisione a colpi di bastone dei poveri animali. Si tratta degli stessi animali che, al di fuori del periodo di caccia, servono da attrattiva per i turisti. “Peso 54 chili e viaggio con una Fiat Punto – ha dichiarato Dickens – vorrei sapere dove è la mia pericolosità sociale“. L’esercito, però, lo ha prelevato ed accompagnato al confine. Dickens ha già annunciato l’intenzione di tornare nei luoghi, magari da turista.

Enrico Rizzi, a Roma non ha neanche una bicicletta Graziella e di chili ne pesa ancor meno di Dickens. Talmente pochi che un vetturino, nell’ormai famoso pomeriggio di sabato, lo ha invitato a mangiare una fetta di carne di cavallo. Poi le grida del vetturino. “Ve lo avevo detto – ha urlato nonostante la presenza dei Carabinieri – li ammazzo tutti“. Eppure è bastato che Rizzi, su invito del Tg5 per una intervista, sia tornato da turista a piazza di Spagna ed il luogo si è riempito di militari e polizia. Oggi, nei giornali di Roma, viene riportata la notizia che Rizzi, così come due amici con i quali si intratteneva, è stato denunciato. “Per quale reato? – si chiede ora Rizzi – Io dovevo fare solo un’intervista. Può confermarlo lo stesso Tg5“. Rizzi, cittadino di Trapani, è altresì il coordinatore nazionale del Partito Animalista Europeo.

Ho sentito che l’Assessore Visconti ha incaricato i Vigili dei controlli sulle botticelle – aggiunge Rizzi – Sono contento, almeno la nostra presenza è servita a fare rispettare il Regolamento. Sabato scorso – continua sempre l’irrefrenabile Rizzi – abbiamo però dovuto aspettare mezz’ora prima che la municipale appurasse cosa disponeva sulle botticelle il Comune di Roma. Sopra i trentacinque gradi, i vetturini non potevano lavorare. Avevamo ragione“.

Ed a proposito di temperature si fa intanto rovente la polemica tra il PAE e l’On.le Monica Cirinnà (PD), per quattordici anni, fino alle precedente Amministrazione, Responsabile dell’Ufficio Diritti Animali del Comune di Roma. Le sue dichiarazioni riportate dal quotidiano La Repubblica, non sono piaciute agli animalisti che si sono sentiti definire “violenti“. La Cirinnà, sul Messaggero, ha poi distinto tra animalisti veri e non, ricordando come sia stata più volte denunciata sebbene si sia sempre avuta l’archiviazione. Oggi, però, in un lungo comunicato del PAE, per le affermazioni rilasciate a La Repubblica, si annuncia querela.

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