GEAPRESS – Forse un anticipo dell’indagine che l’ENPA, sezione di Roma, ha compiuto sulle botticelle romane e delle quale si è avuta notizia nei giorni scorsi dopo l’ennesimo incidente che ha visto coinvolto un cavallo delle anacronistiche carrozzelle del trasporto urbano (vedi articolo GeaPress).

In linea teorica l’uso della botticelle dovrebbe rispondere a precise disposizioni previste in un regolamento di Roma capitale. Secondo indiscrezioni pervenute a GeaPress le Guardie Zoofile avrebbero verbalizzato di tutto. Più di quattro persone trasportate, uso nelle ore di riposo, cavalli al trotto ed altro ancora. Sta di fatto che L’ENPA, preso atto dell’incapacità dall’amministrazione comunale di applicare i suoi stessi regolamenti, ha chiesto al Prefetto di nominare un Commissario ad Acta per i diritti animali.

La richiesta è stata formulata oggi dalla Presidente dell’ENPA Carla Rocchi. Una situazione, quella delle botticelle romane, che ha fatto registrare nelle scorse ore pure l’inseguimento subito da una ciclista romana che aveva denunciato ai Vigili Urbani l’irregolare trasporto che stava avvenendo in via dei Fori Imperiali. Sei passeggeri contro i quattro consentiti dal Regolamento. Il tutto, poi, per la modica cifra di 600 euro (vedi articolo GeaPress).

«Che fine ha fatto il provvedimento con cui il Comune di Roma vietava il transito delle botticelle nelle ore più calde della giornata? Che fine hanno fatto le promesse di Alemanno? Ormai – ha dichiarato Carla Rocchi – siamo allo stillicidio: prima un cavallo collassato a Piazza di Spagna per la canicola, poi l’aggressione ai danni di un attivista animalista».

Gli ultimi “incidenti”, secondo l’ENPA, non rappresentano episodi isolati ma sono la conseguenza della scellerata politica adottata dall’amministrazione comunale in materia di animali. Una politica, sempre secondo la Protezione Animali, che ha toccato il fondo con la sconsiderata decisione di sopprimere l’ufficio diritti animali, mascherando tale soppressione sotto la dicitura ridicola di riordino.

A questo punto, si riordini il Comune imparando a rispettare i suoi Regolamenti. Per questo deve ora intervenire il Prefetto. “A rischio – ha concluso la Presidente dell’ENPA- è l’incolumità degli infelici cavalli delle botticelle e l’immagine della città agli occhi dei turisti, abitualmente spennati da una casta tanto arrogante quanto sicura dell’impunità da parte del Campidoglio».

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati