cane impiccato
GEAPRESS – Un uomo residente a Granaglione (BO), è stato denunciato dall’Arma dei Carabinieri per maltrattamento di animali. I fatti sono occorsi ieri sera intorno alle 20:50. Alla centrale operativa dei Carabinieri perveniva infatti una segnalazione relativa a via Yuri Gagarin.

Tre cani, di cui uno morto ed un altro in fin di vita, erano detenuti all’interno dell’abitacolo di un furgone.

Giunti sul luogo, i Carabinieri del locale Nucleo Radiomobile, si sono trovati di fronte ad una scena descritta come “raccapricciante”. Due cani, infatti, erano legati al collo da una catena che fuoriusciva a sua volta dal finestrino dello sportello anteriore destro del veicolo. Un cane era morto probabilmente a causa di un’asfissia da impiccagione, mentre l’altro respirava affannosamente e appariva in gravi condizioni.

I Carabinieri, coadiuvati dal personale del Nucleo Guardie Zoofile, hanno liberato l’animale tranciando la catena che lo stava soffocando. Anche il terzo cane, che appariva in buone condizioni di salute, è stato liberato.

Il proprietario dei tre cani, a quanto pare già noto per alcuni suoi precedenti di polizia, dovrà ora difendersi dall’accusa di maltrattamento di animali. Secondo le prime risultanze investigative, il ragazzo, in compagnia di una giovane donna di San Giovanni in Persiceto, nonché proprietaria del furgone, si era allontanato dal mezzo senza preoccuparsi di mettere in sicurezza i poveri cani. Sempre secondo i Carabinieri, gli animali, nel tentativo di fuggire dal veicolo, sono rimasti impiccati dalla catena che avevano al collo.

I cani sopravvissuti sono stati trasportati prima presso una clinica veterinaria di Zola Predosa per essere sottoposti alle cure mediche, poi presso il canile comunale di Bologna.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati