GEAPRESS – E’ stato trovato dagli agenti della Polizia Provinciale, impegnati in azioni di contrasto alla raccolta abusiva di funghi e tartufi e di controllo venatorio.
Era in un’area verde nei pressi del campo sportivo di Vastogirardi, impiccato con una corda di iuta ad un arbusto. Aveva il microchip. Sono in corso le indagini, e con il contributo dei veterinari dell’Asrem e grazie all’anagrafe canina regionale, si sta rintracciando il proprietario.

Sono sconcertato dinanzi ad una tale barbarie – ha commentato il Presidente della Provincia di Isernia, Luigi Mazzutto – Una ferocia che non trova alcuna giustificazione e che mette a nudo lo squallore che talvolta la coscienza umana può arrivare a toccare”.

Il Presidente della Provincia di Isernia, chiede “una punizione esemplare” per gli autori del delitto. Intanto, la Polizia Provinciale, come riferito dal Comandante Ezio Stefanelli, ha provveduto ad informare la Procura della Repubblica di Isernia.

Guerra tra tartufai?
Centinaia di cani, utilizzati per la ricerca dei tartufi, ogni anno muoiono  per lo più avvelenati, e spesso i colpevoli sono da cercare tra gli stessi tartufai (vedi articolo GeaPress). Ma Vastogirardi splendida località dell’alto Molise, non è solo ricca di tartufi,  purtroppo è anche una meta per i cacciatori, fin dagli anni trenta quando ancora aveva una ferrovia funzionante. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).