GEAPRESS – La Guardia di Finanza, Comando Provinciale di Potenza, Tenenza di Lauria, è intervenuta lungo la A3 Salerno-Reggio Calabria nei pressi di Lagonegro. All’interno di un furgone guidato da un 44enne di Caserta vi erano trentadue cuccioli tra i quali quattro chihuahua, un carlino ed un cavalier king. Questi ultimi sei erano privi di ogni documentazione sanitaria e microchip. Facevano tutti parte di un carico da smerciare nel mercato calabrese e siciliano ed erano stati a loro volta acquisiti da un 40enne di Napoli. I cuccioli provenivano dall’Ungheria.

I due soggetti sono stati denunciati ai sensi dell’art. 4 (traffico illecito di animali da compagnia) ed art. 5 (introduzione illecita) della Legge 4 novembre 2010 n. 210 (legge cuccioli). 

Secondo la Guardia di Finanza, la Basilicata si troverebbe al centro di un vero e proprio punto di snodo di questi traffici illeciti tra Calabria, Campania e Puglia. Sempre secondo la Guardia di Finanza, in questi anni sono arrivati in Italia decine di migliaia di cuccioli di cane. Sono allevati spesso in condizioni igieniche disastrose in alcuni paesi dell’est Europa, tra cui Romania, Ungheria e Repubblica Ceca. La convenienza di tale turpe commercio risiede, ad avviso della Finanza, nei bassi costi di allevamento, spesso a scapito delle condizioni di benessere degli animali, e dello scarto considerevole rispetto al prezzo di vendita finale che caratterizzano ancora oggi questo tipo di commercio. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

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