GEAPRESS – Sono state affidate ieri sera, ad una famiglia di Turi (BA), le quattro cucciole di cane nate poche ore prima e finite in un cassonetto dell’immondizia di Casamassima (BA). I quattro piccoli animali, ancora con il cordone ombelicale attaccato e gli occhietti chiusi, saranno allattati ogni due ore fino allo svezzamento, ma quello che è avvenuto ieri mattina ha dell’incredibile.

Ad accorrere sul posto è stato Gaetano Pirulli, Responsabile della Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Turi, dopo che una chiamata era pervenuta, intorno alle 12.00, da Casamassima. Un cittadino aveva notato i cuccioli all’interno del contenitore metallico e si era messo in contatto con la Polizia Municipale. Questo alle nove del mattino, solo che i poveri animali sono rimasti dentro il cassonetto finquando non è stato messo al corrente Gaetano Pirulli che, precipitatosi nei posti, ha immediatamente disposto che i quattro animali (un quinto, a quanto pare, era nato morto) fossero tolti del contenitore dei rifuti (vedi video). E dire che circa un mese addietro, una storia analoga, sempre a Casamassima, era successa con dei gattini.

La tremenda abitudine di eliminare la cucciolata appena nata, lasciando con la cagna un solo cucciolo, specie se maschio, è purtroppo ancora molto diffusa in alcuni ambienti rurali. I quattro piccoli di Casamassima, non a caso, sono tutte femmine.

Sicuramente provenienti da un cane padronale – dice a GeaPress Gaetano Pirulli – dal momento in cui tutte le cagne randagie di Casamassima sono sterilizzate. Una cagna con tanto di padrone – aggiunge Gaetano – i cui cuccioli hanno fatto la fine che spesso viene loro riservata“.

Gaetano, presi gli animali, li ha subito ricoverati iniziando il calvario delle mille indispensabili incombenze che occorrono in questi casi. Il massaggio sul pancino per farli evacuare, le poppate con un piccolo biberon, il controllo della temperatura e poi, farli stare tranquilli. In genere può essere utile un metronomo, lo strumento utile ai musicisti, con il quale si misura il tempo oppure, nel nostro caso, per ricordare la ritmicità del cuore materno. Fa un pò tristezza pensare ad uno strumento meccanico che riproduce la …. mamma, ma badare alle quattro cucciole appena nate, e poi con tutte le altre emergenze quotidiane che si devono affrontare, necessita di soluzioni opportune.

Non si pensava, invece, che in soccorso dei poveri animali potesse addirittura intervenire Max Gazzè. Mentre Tuti è impegnato a badare ai cani, qualcuno sta nei pressi ascoltando il noto cantautore la cui musica ha un effetto magico sui piccoli cuccioli. Sembrano tranquillizzarsi. Gaetano ci ride un pò su, ma in effetti il tentativo va in porto ed è gia tanto, nella gestione decisamente problematica di cuccioli appena nati. Questo finchè, ieri sera, una famiglia di Turi risponde all’appello di Gaetano ed accoglie in casa l’intera cucciolata.

Spero che possano salvarsi – continua Gaetano – quando le ho trovate erano molto deboli, ma ora si sono riprese. Abbiamo bisogno di tutto, anche di un pò di latte in polvere“.

E’ probabile che la ritmicità della musica di Gazzè abbia ricordato alle cucciole il battito cardiaco della madre. Chissà dove si trova, lei ed il cucciolo (maschio) lasciatole. Evidentemente, anche tra gli aguzzini di animali, il diritto di maggiorasco fa comodo.

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