cane morto
GEAPRESS – Mistero che si complica ancor di più quello denunciato lo scorso marzo nelle campagne di Balestrate (PA).  Un  cane verosimilmente ucciso e rinvenuto con le zampe legate, parzialmente bruciato e con dei ciuffi di pelo strappati (vedi articolo GeaPress).

Il ritrovamento, effettuato da persona di tutta attendibilità, non venne però confermato dalla stessa carcassa del cane. Il luogo, infatti, si presentava particolarmente difficile da raggiungere e non fu possibile rintracciarlo. Così si era pensato ma le cose, alla luce dei nuovi sviluppi, erano andate diversamente. A raccontare a GeaPress le novità è Andreina Albano, una volontaria animalista dei luoghi.

Il cane che si disse essere stato torturato, era stato da qualcuno spostato. I poveri resti sono stati trovati nelle campagne tra Balestrate e Alcamo (TP). Scheletro e lembi di pelle. Solo che nella stessa collina c’è anche un secondo corpo di un cane e poi anche di pecora.

Tra le ipotesi che erano circolate sul primo ritrovamento, c’era anche quella che il cane potesse essere morto altrove e trasportato, per un illecito smaltimento, con una corda legata per le zampe. Un fatto comune nelle zone rurali e che poteva avvalorare il tentativo di dare fuoco a ciò che rimaneva del cane. I ciuffi di pelo, potevano poi essere stati strappati da qualche animale selvatico.

Il secondo cane ora trovato, riferisce la volontaria, ha però zampa posteriore e mascella totalmente girate. Ancora uno scempio di un animale selvatico?

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati

VEDI FOTOGALLERY: