cane orecchie tagliate
GeaPress – Una chiamata di emergenza, quella pervenuta domenica pomeriggio all’Ambulatorio Veterinario “Città di Bagheria” diretto dal dott. Gino Gagliano.

Un Pit bull ferito, anzi un Pit bull con le orecchie tagliate. Un fatto, questo, che già faceva presupporre un intervento non solo di natura sanitaria. Il comprensorio di Bagheria, infatti, non è nuovo al fenomeno dei combattimenti tra cani. Ed invece, le cose erano andate diversamente.

Un cucciolo di appena quattro mesi, trovato in periferia con le orecchie tagliate. Un taglio illegale oltre che eseguito in maniera a dir poco artigianale.

Il dott. Gagliano, che ha subito visitato il povero cagnolino, si è trovato difronte una ferita con un processo infettivo in corso. Quello che sembrava a dir poco incredibile era però la sutura orrenda, eseguita addirittura con una lenza da pesca. Un grossolano filo di nylon, usato per chiudere la ferita causata, verosimilmente da un taglio eseguito senza anestesia.

Solitamente chi pratica questi interventi illegalmente – ha riferito a GeaPress il dott Gagliano – non ha alcuna preparazione medica, di conseguenza non conosce né gli effetti ed i possibili rischi generati dalla somministrazione di un anestetico, nè le procedure di sterilità necessarie per poter effettuare un intervento chirurgico di questo tipo, nè tanto meno le terapie antibiotiche adeguate per scongiurare eventuali infezioni.”

Il cagnolino è ora sottoposto a terapia antibiotica e chi lo ha trovato si è dichiarato disponibile ad adottare il piccolo Pit bull. Sarà seguito dallo stesso dott. Gagliano, secondo il quale, nonostante lo stato febbrile ed il processo infettivo in corso, il cane ha ottime probabilità di riprendersi completamente. Tutto, tranne le orecchie, ovviamente. Quelle sono state brutalmente tagliate  e ricucite con il filo da pesca.

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