cane bagheria
GEAPRESS – E’ stato avvistato stamani, intorno alle 6.00, il cane con il tubo al collo (vedi articolo GeaPress ) di Bagheria (PA).

Fino ad un’ora dopo la mezzanotte, i volontari della LIDA di Palermo, unitamente al volontario di Bagheria che da 15 giorni sta cercando di catturare il povero cane, avevano in corso le ricerche  per le grandi strade della periferia della cittadina. Del cane con il tubo nel collo, però, sembrava non esserci più traccia. Poi, stamani, la svolta.

Il cane è stato osservato nei pressi della strada statale (nella foto di Giuseppe Fontana) dove sembra vedersi, più o meno ogni mattina,  intorno alle 6.00. A quanto pare girovaga in periferia, a cavallo tra campagna e città, assieme ad altri cani. Un gruppetto, forse formatosi appresso ad una cagnetta in calore.

Uno stupido gioco di ragazzini quello che sarebbe occorso al povero cane. Avrebbero inserito nel collo un pezzo di tubo del tipo utilizzato per sotterrare i cavi elettrici. Nei pressi, tra l’altro, sarebbe stato rinvenuto il tubo originario.  Un cane buono, tanto da farsi inserire quel pezzo di plastica. Dopo quindici giorni di indicibile tortura, quel cane ha modificato il suo carattere ed appena vede una persona, scappa terrorizzato.

Riuscire a prenderlo sarà molto difficile – riferisce a GeaPress Alessandra Musso, responsabile della LIDA di Palermo – Si tratta di strade larghe che si ramificano improvvisamente in viottoli di campagna. Luoghi aperti e con mille nascondigli. Anche nell’ipotesi di cerbottana con dardo soporifero, bisogna stare molto attenti. Un animale colpito, non si addormenta subito ed in quel contesto rischiamo di perderlo per sempre“.

Ieri la Polizia Municipale di Bagheria, sentita da GeaPress, si era resa disponibile a collaborare con gli animalisti. Oggi, oltre ad un Veterinario dell’ASP locale, anche un libero professionista ha fornito la sua  disponibilità. Impensabile, comunque, riuscire a catturarlo lungo la strada statale. I rischi di finire sotto le ruote di un mezzo in transito sono molto elevati.

Purtroppo il messaggio pervenuto al nostro numero – riferisce Alessandra Musso – è arrivato in un orario in quel momento per noi impossibile. Dopo avere lasciato Bagheria intorno all’una del mattino – aggiunge la volontaria – abbiamo trovato un Pit bull legato ad un palo della luce in via Oreto, a Palermo. Abbiamo concluso il ricovero del cane solo alle 4.00“.

Un animale buonissimo, dicono all’unisono i volontari, ma con gravi problemi comportamentali. Una volta liberato da quel palo, continuava infatti a girare su se stesso. Secondo i volontari, che dovranno ora rivolgersi  ad un veterinario comportamentalista, il cane potrebbe avere vissuto sempre legato ed in un luogo angusto.

Intanto del cane con il tubo di Bagheria, dopo la fugace apparizione di stamani, si sono di nuovo perse le tracce.

Ritornerò prima possibile – conclude Alessandra Musso – Abbiamo messo a disposizione due numeri di cellulare dove convogliare gli sms di chi l’avvista. Mi è sembrato, però, che quel tubo stia iniziando a rovinarsi. Speriamo“.

Questi i numeri messi a disposizione dei volontari: 3270065796/3889271246. Si consiglia di inviare un sms.

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