GEAPRESS – Trovato, grazie alle indagini del Corpo Forestale dello Stato ed alla collaborazione dei cittadini, il responsabile dell’abbandono di due cani doberman in località “Valle Posta” nel Parco Nazionale del Pollino (vedi articolo GeaPress). Sulla vicenda si aggiunge però una note triste. Anche il maschio di doberman (nella foto),  è deceduto poco dopo il ritrovamento. La femmina, invece, era già stata trovata morta di stenti. L’animale era ormai senza forze ed in un grave stato di denutrizione. 

Le indagini per rintracciare il responsabile dell’abbandono vennero subito avviate dal Corpo Forestale dello Stato ed in particolare dai Comandi Stazione di Civita e Campotenese. I cani non avevano microchip. Controlli in allevamenti, presso le strutture di ricovero e negli ambulatori veterinari. In particolare quello che interessava alla Forestale era rintracciare eventuali  accertamenti diagnostici che potessero essere stati compiuti sui cani. La cosa che però ha dato più soddisfazione è stata la collaborazione dei cittadini. Alcune persone hanno infatti riconosciuto il cane fotografato dalla Forestale. La foto era stata ripresa dagli organi di informazione.

Il Vice Questore Aggiunto del Corpo Forestale dello Stato Francesco Alberti, Comandante del CTA del Parco del Pollino, non nasconde la soddisfazione per il buon esito delle indagini, sia per l’ottimo lavoro svolto dagli uomini dei Comandi forestali di Civita e Campotenese sia per la proficua sinergia tra stampa, cittadini e forze di polizia. Cosa, purtroppo, nientaffatto scontata.

I cittadini hanno subito chiamato il nostro numero delle emergenze, il 1515, fornendo informazioni preziosissime – ha dichiarato a GeaPress il Comandante Francesco Alberti – Queste congiuntamente ai validi indizi raccolti dagli uomini della Forestale, ed al contributo dato dalla stampa, hanno reso possibile rintracciare il proprietario“.

La scrupolosa indagine della Forestale aveva portato non solo a rintracciare gli accertamenti diagnostici che erano stati eseguiti sui cani, ma anche ad un significativo episodio di tentato abbandono presso il canile municipale. A questo punto il cerchio era stato stretto attorno al responsabile e la verità appariva ancora più amara. L’uomo, residente a Castrovillari (CS) si era disfatto dei cani perché entrambi affetti da un tumore alle ossa. Non solo. Una volta rintracciato dalla Forestale ha dichiarato di non sapere nulla dei cani avendoli dati in affidamento. Peccato, però, che alle generalità del presunto affidatario non corrispondesse alcuna persona.

E’ stato denunciato per abbandono e maltrattamento di animali e deferito all’Autorità Giudiziaria. Peccato che i reati non significano previsioni di pena particolarmente elevate. Quello che ha fatto tale signore, è veramente tremendo.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).