GEAPRESS – Non sopportava più il gattino della vicina che sconfinava nel suo terreno. Per tale motivo, inbracciato il fucile da caccia, ha centrato il povero animale con la rosa di pallini di piombo, uccidendolo. Il tutto è avvenuto in via Vittorio Veneto, nel Comune di Roccabascerana, in provincia di Avellino.

Quarantadue anni, disoccupato ed infastidito. Fine di un gatto, ancora una volta ucciso, come altri animali domestici, con un fucile da caccia che però non apparteneva al responsabile del gesto. Il titolare, infatti, si era trasferito in altro Comune e aveva omesso di attuare le opportune cautele per custodire adeguatamente fucile e cartucce. Lo sparatore, infatti, è entrato nella casa del vicino titolare del fucile da caccia. Raggiunta la stanza da letto ha prelevato il fucile e le cartucce, rivolgendosi infine nei confronti del gattino della vicina, una ventiduenne del posto.

La proprietaria del micino si è subito messa in contatto con i Carabinieri, intervenuti con i militari della locale Stazione. Il responsabile del grave gesto è stato così denunciato per i reati di uccisione di animali, porto illegale di armi comuni da sparo ed esplosioni in luogo pubblico.

Il proprietario del fucile, invece, per omessa custodia.

Niente da fare, purtroppo, per il povero micio. I Carabinieri hanno sequestrato il fucile da caccia, venti cartucce ed i bossolo del proiettile esploso.

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