GEAPRESS – Un uomo denunciato in stato di libertà dai Carabinieri, con l’accusa di avere esploso alcuni colpi di pistola ad aria compressa contro un cane (vedi articolo GeaPress). Una pistola di libera vendita perché di energia cinetica inferiore ai 7,5 Joule, ma in grado di arrecare danni, soprattutto se al pallino di plastica se ne sostituisce uno di piombo.

Del fatto ne hanno dato ieri comunicazione i Carabinieri del Comando Compagnia di Avellino. Il fatto è accaduto a Solofra. Oggi, sulla vicenda, interviene la Lega Nazionale per la Difesa del Cane che annuncia la propria costituzione come persona offesa nell’instaurando procedimento penale.

Il povero cane, soccorso dal proprietario, vicino di casa di chi ha commesso il grave gesto, e’ stato curato presso uno studio veterinario. Sottoposto ad un intervento chirurgico, le sue condizioni sono molto gravi. A quanto pare, riferiscono i Carabinieri, vi sarebbe il sospetto che non si tratti del primo caso.

E’ bene ricordare, riferisce la Lega Nazionale per la Difesa del Cane, come dal dicembre 2010, i maltrattamenti e le uccisioni di animali sono puniti più severamente.

Sono troppi gli animali maltrattati con ferocia inaudita – afferma Laura Rossi Presidente della Lega Nazionale per la Difesa del Cane – Simili episodi rappresentano un gravissimo indice di quanta intolleranza vi sia ancora nei confronti degli stessi e di come ancora si neghi loro la natura di esseri senzienti. Questo gravissimo episodio verrà seguito dalla Lega del Cane costantemente per assicurare una giusta ed esemplare punizione all’autore del fatto”.

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