GEAPRESS – Multe fino a 75mila dollari canadesi e due anni di carcere a chi commette atti di crudeltà suli animali in British Columbia. Lo riferisce il  Canadian Italian Daily News.

Christy Clarc, premier della Provincia, appena due giorni fa ha dato l’annuncio ufficiale, seguendo le raccomandazioni della task force organizzata per indagare sull’uccisione dei cento cani da slitta del gennaio scorso (vedi articolo GeaPress).

L’uccisione dei cani usati, ed abusati, nelle Olimpiadi invernali e diventati “inutili” aveva generato scandalo e proteste in tutto il mondo. La task force, composta da Terry Lake, veterinario e politico, rappresentanti della SPCA – Society for the Prevention of Cruelty to Animals – ed alcune municipalità della British Columbia ha redatto un rapporto concentrato principalmente sull’industria dei cani da slitta e sta conducendo un’indagine sulla strage degli sleddogs.

I cento cani erano stati uccisi con fucile e coltello da un inserviente (vedi articolo GeaPress), lo stesso aveva chiesto un compenso da stress post-traumatico causatogli dal’uccisione dei cani!

Sulle due società coinvolte nell’eccidio, Outdoor Adventures e Howling Dogs, continuano le indagini.

Lori Chortyk della SPCA, dichiara: “Abbiamo cento corpi qui. Dobbiamo riesumarli ed esaminarli per capire cos’è veramente successo“. 

Si aspetta che il terreno sia abbastanza  morbido da  permettere gli scavi per poter concludere le indagini. Quindi la parola passerà al Consiglio d’accusa del Tribunale per formulare i capi d’imputazione. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).