GEAPRESS – Gli asini riescono a seguire le strade a memoria; in un passato più bucolico venivano usati come apripista per le mandrie di buoi, meglio dei cani le accompagnavano al pascolo e le riportavano alle stalle senza l’accompagnamento dell’uomo.

In questo caso l’asino è stato fatto partire dalla Macedonia carico di tre grossi cartoni di sigarette, ma è stato intercettato, già in territorio bulgaro diretto alla città di Susica. I doganieri bulgari sono risaliti alla provenienza dell’asino esaminando la fattura dei ferri degli zoccoli.

Secondo le autorità bulgare l’utilizzo degli animali per il contrabbando non è una novità né per la Bulgaria, né per la Macedonia. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).