GEAPRESS – Ritorna la polemica, mai in effetti sopita, sull’esposizione di animali finalizzata alla vendita di Grottammare (AP). Dal 14 al 15 luglio, nel paese delle Marche, in occasione della fiera di San Paterniano, numerosi animali, rinchiusi in gabbia, dovranno sottostare a quanto, per l’Associazione Arca 2000, potrebbe determinare sovraffollamento, esposizione prolungata al pubblico, stress, mancanza di distanze minime tra pubblico e gabbie, alterato stato di sonno e veglia, oltre che a fattori climatici critici ed un lungo viaggio per il trasporto.

Anzi, sono proprio questi aspetti ad essere attenzionati nelle disposizioni previste da Ordinanza e Regolamenti comunali. A ricordarlo è sempre Arca 2000, la quale sottolinea altresì il pessimo messaggio sotto il profilo educativo che contrasta con quanto avrebbe affermato l’Assessore al Commercio del Comune di Grottammare, ovvero, riferisce sempre Arca 2000, che“i mercati di animali sono un’occasione per i bambini di avvicinarsi in modo corretto agli animali” . Lo stesso Assessore avrebbe inoltre assicurato controlli.

Per gli animalisti, però, l’Assessore non avrebbe recepito il cambiamento dei tempi ed a nulla sono valse le sollecitazioni di provvedere il Comune di Grottammare di un Regolamento a tutela degli animali. Quali concetti educativi possono passare dalla vista di un animale in gabbia? Questa la domanda che si pone Arca 2000, alla quale, però, nessuno a Grottammare a fornito ancora risposta.

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