GEAPRESS – Ma quante fiere con animali si fanno ad Ascoli Piceno? Gabbie, gabbiette, furgoni, folla. Nel luglio scorso la fiera di Grottammare in occasione della festa di San Paterniano (vedi articolo GeaPress). Gli animalisti denunciarono l’assenza di un regolamento comunale relativo al benessere degli animali. Ad agosto, tanto per rimanere in tema di mesi roventi, l’incredibile Wild Ascoli con gli interventi in Consiglio comunale che denunciavano aggressioni agli animalisti (vedi articoli GeaPress). Ora nuovamente Grottammare, dove nel corso della prossima festa di San Martino del 10 ed 11 novembre vi sarà, secondo l’Associazione Arca 2000, l’ennesima vendita di animali.

Due giorni di esposizione in gabbia con tutte le problematiche derivanti dallo stress per il trasporto, i forti rumori, la stabulazione forzata in ambiente non idoneo. Pure cuccioli di cani, con rischio, dicono ad Arca 2000, che il tutto possa influire negativamente sul sistema immunitario dei piccoli animali. Come, ormai, noto lo stress è un elemento che può incidere sensibilimente sulle difese dell’organismo. Un fatto ancor più preoccupante, trattandosi di cuccioli e perciò più esposti alle malattie.

Gli animalisti chiedono ancora una volta che il Comune non autorizzi la mostra, anche se, ad Ascoli Piceno, sembra che ogni occasione (o Santo) sia buona per vendere animali in piazza.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati