GEAPRESS – Si fa rovente la polemica ad Ascoli Piceno dopo la mostra Wild Ascoli, promossa nei giorni scorsi dal Comune nei giardini Colucci. L’Associazione Arca 2000 chiede ora le dimissioni dell’Assessore all’Ambiente, Travanti Claudio Sesto, responsabile di tale “trovata“. Animali in mostra per richiamare un pubblico pagante, tra panini e cioccolata in vendita. Il tutto poi, in mezzo a rumori e al caos della fiera paesana.

Questo, secondo Arca 2000, il misfatto che vedrebbe come principale responsabile proprio l’Assessore Travanti Claudio Sesto, il quale, però, nei giorni ha dovuto pure incassare la dura lettera di tre Consiglieri comunali dell’opposizione, che hanno annunciato una interrogazione al Sindaco. Oggetto dell’interrogazione sarà il trattamento che l’Assessore avrebbe riservato agli animalisti. I Consiglieri Emilio Pignoloni, Valentina Bellini e Silvia Parlamenti, riferiscono, infatti, di parole sprezzanti oltre che di metodi non condivisibili con i quali sarebbero stati allontanati gli animalisti.

Il tutto per difendere una sorta di minizoo a cielo aperto con stand e bancarelle degne della peggiore fiera paesana, alla quale i tre Consiglieri collegano anche una lettera in carta intestata del Comune che, in un italiano approssimativo, chiedeva sostegno economico agli esercenti per una manifestazione descritta addirittura come “epocale“. Come se tutto ciò non bastasse pure un cospiscuo finanziamento del Comune, sul quale non vengono risparmiate critiche.

Una manifestazione, quella di Wild Ascoli che, a dire di Arca 2000, comporta per tutta la città, una perdita in immagine di civiltà e progresso, poiché come disse Leonardo Da Vinci: “La civiltà di un popolo si vede anche da come sono trattati e considerati gli animali“.

Non è stato possibile, ieri, mettersi in contatto con l’Assessore Travanti Claudio Sesto.

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