GEAPRESS – Era costretto in un tappeto di peli ed escrementi da tempo accumulatosi nel piccolo spazio a lui riservato da una corta catena. Come se ciò non bastasse, il grosso pastore maremmano era pure, sotto il sole,  senza acqua e cibo.

Tali le condizioni riscontrate dal Corpo Forestale dello Stato, Comando Provinciale di Arezzo, che è intervenuto in località Giovi, nel Comune di Arezzo. Una pattuglia del Nucleo Operativo Speciale del CFS, infatti, era stato attirato, durante un normale servizio di pattugliamento del territorio, dallo stato di evidente agitazione del cane.

A poco sono valsi i tentativi di giustificarsi dalla proprietaria, intervenuta una volta vista arrivare la pattuglia della Forestale. Allertato il Servizio Veterinario dell’ASL 8 di Arezzo, sono state così certificate le condizioni di mancato benessere nelle quali era costretto il pastore maremmano. Da parte dei veterinari le immediate dispozioni impartite alla proprietaria, tra le quali la pulizia dei luoghi, una spazio maggiore per il cane e catena di lunghezza e caratteristiche adeguate, da non utilizzarsi per più di sei ore al giorno.

La padrona del cane, intanto, è stata denunciata dalla Forestale per maltrattamento di animali alla Procura della Repubblica di Arezzo. 

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