gatto arezzo
GEAPRESS – E’ stato soppresso ieri pomeriggio dai Servizi Veterinari dell’ASL di Arezzo, il povero gatto persiano trovato domenica scorsa, intorno alle 16.30, in via Raffaello Sanzio, ad Arezzo. Ad intervenire nei luoghi era stato Vincenzo Lacroce, attirato da uno strano lamento.

Sentivo qualcosa di tremendo -riferisce Vincenzo Lacroce a GeaPress – più simile al lamento di bimbo che non ad un miagolio. Sul posto erano già arrivati due ragazzi ed il primo pensiero è stato di chiamare i Carabinieri“. Attimi di incredulità e subito dopo la decisione di aprire quel sacco di plastica nero.

Il sacco non era riposto nel cassonetto, ma nelle immediate vicinanze – riferisce Vincenzo Lacroce – il bordo era come ripiegato su se stesso. Appena lo abbiamo aperto, abbiamo visto il gatto. Una casa incredibile, da fare stare male. Non scorderò mai più quel respiro“.

Viene così avvisata l’ENPA di Arezzo e l’ASl che in meno di un quarto d’ora sono sul posto. Il gatto appare come accartocciato, come se avesse preso una badilata. Subito partono i soccorsi che però, alla luce di quanto successo ieri, si sono rivelati vani.

Il micio, riferiscono dai Servizi Veterinari a GeaPress, era ipotermico. La sua temperatura, infatti, era di appena 33 gradi. Soffriva inoltre di una fortissima anemia. Di certo pativa una emorragia interna, quasi sicuramente frutto di un forte colpo ricevuto. Cosa però sia effettivamente successo è difficile a dirsi. Una badilata, come un investimento. Di certo qualcuno l’ha preso ancora vivo e lo ha riposto dentro il sacco dell’immondizia.

Il gatto appariva con il pelo tutto sommato pulito. Una coda lunga, folta e ben tenuta. L’età verosimile potrebbe essere di non oltre tre-quattro anni ed il fatto che fosse di razza, fa presupporre che sia stato mantenuto in  casa fino a poco prima di quel tragico abbandono. Un investimento di un gatto di casa, all’insaputa del padrone, che forse di tanto in tanto compiva piccole scorribande, oppure qualcosa di molto più crudele.

Di certo ai Servizi veterinari, stanno pervenendo telefonate da parte di persone che chiedono maggiori particolari sul gatto, ma fino ad ora nessuna novità. Nessuno crede però che quel gatto sia stato un randagio. Una casa, e di conseguenza un padrone, deve averlo avuto.

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