GEAPRESS – Secondo il Comandante del Corpo Forestale dello Stato di Ancona chi ha abbandonato quei due cuccioli non voleva provvedere alla registrazione all’anagrafe canina. Invece di affidarli ad altri proprietari, l’autore dello sciagurato gesto si è recato addirittura in una località di montagna lungo la strada sterrata che conduce alla vetta di Monte Murano. In località “Cerqueto”, nel Comune di Genga (AN), è avvenuto l’abbandono. Martedì scorso il personale del Comando Stazione Forestale di Genga  si è accorto dei forti guaiti provenire dal fondo di un pozzetto stradale. Lungo il tubo di convogliamento delle acque piovane, a circa 20 metri di distanza, i due cuccioli, tipo setter.

Per un primo cagnolino, probabilmente più tranquillo, non vi sono state particolari difficoltà nel procedere al recupero. Cosa diversa, invece, per il secondo animale che si trovava in fondo al tubo. Un Forestale si è così dovuto imbracare con una corda e raggiungere  il povero animale, terrorizzato.

I due cuccioli, di circa 40 giorni di vita, sono stati consegnati al Canile Sanitario dell’Azienda Sanitaria Unica Regionale – ASUR di Fabriano (AN). Sono ora sottoposti agli accertamenti ed alle cure dei veterinari pubblici.  Anche se finora non è stato possibile risalire all’autore del fatto, sono in corso indagini per assicurare alla giustizia il responsabile dell’abbandono, che rischia di vedersi addebitata anche l’accusa di maltrattamento e tentata uccisione di animali.

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