GEAPRESS – Rimane ancora sotto sequestro il canile convenzionato di Ancona (vedi articolo GeaPress). Lo comunica il Corpo Forestale dello Stato, Comando Provinciale di Ancona, che sottolinea tra l’altro come le motivazioni che hanno indotto al sequestro della struttura, sono quelle relative all’uccisione e abbandono continuato di animali, truffa e inadempimento di pubbliche forniture. Secondo la Forestale il luogo era stato, peraltro, oggetto di ispezione del NAS dei Carabinieri e dei Veterinari dell’ASP competente che avevano confermato  le gravi carenze igienico sanitarie.

L’intervento del NIPAF (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale) del Comando di Ancona e dello stessa Sezione di Polizia Giudiziaria della Forestale presso il Tribunale, congiuntamente alle Guardie Giurate di WWF e Legambiente, si era concluso con il sequestro della struttura la quale funzionava sia come canile convenzionato con parecchi Comuni del comprensorio, ma anche come pensione per cani.

Il canile è stato ora sottoposto ad un nuovo sopralluogo disposto dal Tribunale di Ancona ed affidato al Corpo Forestale che ha confermato il sequestro eccetto che per la parte relativa ad ambulatorio veterinario e negozio. Non fanno propriamente parte della struttura. Il Tribunale ha, inoltre, disposto il dissequestro di un Setter che è stato restituito al proprietario.

A quanto pare le indagini erano partite fin dal 2009 a seguito di segnalazioni pervenute da proprietari di cani lasciati a pensione. Colpisce, invece, il fatto che nessuna Amministrazione comunale si fosse lagnata della condizioni dei propri cani di strada affidati, a pagamento, alla struttura convenzionata. Forse un’altro aspetto della pessima gestione del randagismo in Italia che invece di provvedere al controllo della popolazione canina, sia padronale che randagia, mediante il controllo dei microchip e (per quelli senza padrone) con le sterilizzazioni, preferisce perpetuare il problema speculando sul mantenimento dei cani. Un intervento economico, il primo, e decisamente sprecone (e dannoso per la salute dei cani) il secondo. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

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