Ancona – cani da caccia abbandonati in riva al fiume (foto)
Uno morto e quattro salvati dalla Forestale.
GEAPRESS – Si trattava di un piccolo canile di cani da caccia, verosimilmente abusivo ed in riva al fiume Esino nel Comune di Chiaravalle (AN). Quando il Corpo Forestale di Ancona è giunto sui luoghi ha trovato le gabbie già allagate. Siamo, infatti, nei giorni dell’alluvione che ha colpito le Marche, esattamente una settimana addietro. La Forestale tenta di forzare le serrature ma per uno dei cinque cani non vi era più niente da fare. Morto annegato, mentre i padroni, allertati da una telefonata, raggiungevano i luoghi.
Assieme ai Forestali, anche i volontari dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco e le Guardie Zoofile, una delle quali viene apostrofata da uno dei proprietari dei cani che, senza qualificarsi, ha acciuffato l’animale ed è scappato via. Per lui sono incorso le indagini. Gli altri tre cani, così come quello morto, erano tutti forniti di microchip.
Di fatto quei cani hanno rischiato di morire tutti annegati e per questo si paventa una situazione di (pericoloso) abbandono. I tre cani sono stati posti sotto sequestro ed affidati ad una struttura idonea. I loro proprietari sono stati denunciati per maltrattamento di animale, mentre, relativamente al cane annegato, la denuncia è per uccisione di animale.
Per il Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Ancona, Giancarlo D’Amato, si dovrà ora verificare l’eventuale esistenza di autorizzazioni di tipo urbanistico che hanno giustificato la costruzione di un canile così vicino all’alveo del fiume Esino. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).
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Cosa scrivere?? Solo indignazione!! Io penso che questi cacciatori hanno un santo in paradiso,malgrado la caccia sia chiusa continuano a cacciare animali protetti come lupi,uccelli ed’altro. Spero che questi ignobili signori facciano una triste fine proprio come questi poveri cani. La mia speranza è di abolire questa maledetta caccia con un referendum solo cosi potremmo porre fine a questi massacri…. Anna.
e sequestro…giustamente.. Se le pene sono irrisorie,almeno toglierglieli dalle grinfie ! Scusate la mia paranoia,sto ancora pensando agli animali di poggibonsi..Non ho più saputo niente dei superstiti,nessuno dice niente..
Piccole dimenticanze di quei grandi amici degli animali e dell’ambiente che vanno a caccia… tutti noi che amiamo i nostri cani li rinchiudiamo in una gabbia sulle sponde di un fiume!!!
Questi cacciatori che si definiscono amanti degli animali, dei propri cani, sono spesso una vergogna.
i cacciatori non so se amano veramente i loro cani sono al loro servizio li usano li sfruttano finche’sono giovani sani vitali un tozzo di pane una cuccia precaria forse a volte una carezza e poi quando non servono più li abbandonano quanti cani da caccia su internet in cerca di un vero padrone che li ami per quello che sono … cani che hanno bisogno di tanto amore