GEAPRESS – Maureen è una gentilissima signora australiana che ormai da molti anni vive in Italia. E’ sposata con un italiano ma il suo voler bene si estende anche ai luoghi. Vive a Bari, ma si reca spesso ad Alberobello. Chi non ne ha mai sentito parlare di Alberobello? Il paese dei trulli, le caratteristiche abitazioni famose in tutto il mondo.

Maureen è veramente speciale. Per risollevare le sorti di Sabatina, le ha cantato pian piano all’orecchio. Era finita sulla calce viva e si era bruciata i … “piedi”. Qualcuno decise a questo punto di sbarazzarsene. Presa sanguinante ed infilata dentro un sacco di plastica, di quelli per il terriccio (nella foto in basso), l’ha gettata ai bordi della strada dove poco dopo si è ritrovata a passare la signora Maureen.

Sabatina è una dolcissima cagnetta color marrone, con pancino e zampe (o quello che le resta delle zampe) color crema. Il lettore avrà capito che è stata trovata di sabato. Proprio sabato scorso. Molto timorosa, tentava di scappare finanche alle attenzioni di Maureen che l’ha subito portata dal veterinario.

Ha sicuramente preso delle botte – dice a GeaPress la Signora Maureen -. Non vi dico per le medicazioni. Dolorosissime ed il veterinario l’ha dovuta sedare. Le ho sussurrato all’orecchio e le ho cantato delle canzoncine finché si è rilassata. Ogni medicazione è così. Vado a trovarla in continuazione. Lo capisco dallo sguardo. Sabatina ora mi riconosce. E’ di una tenerezza infinita”.

Per capire a pieno questa intervista GeaPress non può però fornire l’accento della Signora Maureen. Tipicamente inglese, contorna alla perfezione la delicatezza del racconto fin nei minimi particolari. Addolcisce finanche i momenti più brutti. Il sangue nella busta e sul muretto. La difficoltà nel trasportare Sabatina ed ancor prima convincerla a farsi solo avvicinare. Il referto del veterinario. La pena per quanto subito e la tenerezza dello sguardo con la quale Sabatina chiama la sua salvatrice.

Il Veterinario è bravissimo – dice la Signora Maureen – Ho visto personalmente le analisi. Sabatina ha solo i globuli bianchi un po’ alti, sta soffrendo tantissimo ma dovrebbe farcela. La seguirò fino a quando sarà possibile adottarla. Anche qui controllerò di persona che tutto vada per il meglio.”

Non è la prima volta che la Signora Maureen salva degli animali. Avvelenamenti ed intrappolamenti sono molto frequenti … intrappolamenti!?

Si – dice – vengono usate le trappole dei bracconieri. Solo che servono anche a sbarazzarsi dei randagi indesiderati. Proprio l’altro giorno è arrivata dal mio veterinario una gattina con la zampa amputata. Una cosa terribile. Spero che un giorno tutto potrà finire e si potrà vivere in pace”.

Per una storia avviata a lieto fine un’altra si è chiusa, invece, nel peggiore dei modi. Di Grisù (nella foto a fianco) ne avevamo parlato nei giorni scorsi (vedi articolo GeaPress). Prima tirato fuori dall’incendio probabilmente appiccato proprio per lui. Poi la corsa dal veterinario e la scoperta. Grisù aveva le ossa rotte. Le ustioni erano arrivate fin all’osso ed a nulla potevano gli antidolorifici. Era dimagrito vistosamente ed il suo sguardo era finito nel vuoto. Ci chiediamo se il verbo sia appropriato. Di sicuro ci agevola la chiusura di una storia che non avremmo voluto darvi. Il veterinario di Palermo che aveva preso in cura Grisù l’ha liberato verso un mondo sicuramente migliore di quello che l’uomo gli aveva riservato. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).