Al chiuso del canile abusivo che vendeva via internet
Intervento della Polizia Municipale a Villavara di Bomporto (MO)
GEAPRESS – Dovrebbe essere un allevamento di Labrador e Yorkshire che operava anche tramite internet, quello ora chiuso dalla Polizia Municipale di Modena a Villavara di Bomporto. Le indagini sono ancora in corso e potrebbero a breve riservare ulteriori sviluppi. Stante quanto confermato dalla Polizia municipale il canile era completamente abusivo, ma funzionava anche come pensione caratterizzata dai prezzi bassissimi. Al momento del controllo sono stati trovati una decina cani. Il soggetto, un modenese molto noto in loco, li deteneva finanche in luoghi di fortuna, in alcuni casi senza riparo ed alla catena.
I cani presentavano anche vistosi segni di dermatite, mentre i più piccoli erano avviliti dalle pulci. A quanto pare, sia la Polizia Municipale che l’ASL territoriale avevano già in altre occasioni inviato l’uomo ad adeguare la struttura, evidentemente ancora non risultante come commerciale, senza ottenere però alcun risultato.
Attesa dunque la relazione dei Veterinari dalla quale dipenderà l’ipotesi di reato di cui al maltrattamento di animali. Trattandosi inoltre di una struttura abusiva dovrebbero essere scontate, oltre alle violazioni fiscali, anche quelle sanitarie relative, ad esempio, alla tipologia degli scarichi.
Tutti gli animali sono stati dati in affidamento. La Polizia Municipale di Modena invita i proprietari di cani a verificare sempre, prima di affidare i propri animali, che la struttura sia regolarmente autorizzata e che rispetti le norme igieniche e l’idoneità dei locali. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).









Vorrei tanto sapere il nome di questo b******o
Basta sistemare il canile, e questo può tornare a lavorare?
Già il fatto che venga definito allevatore,un vero allevatore vive solo per i suoi cani, io lavoro a stretto contatto con allevatori di cani……e non conosco nessuno che tenga i suoi cani alla catena e nessuno che tenga i suoi cani con dermatiti o pulci!
Ma come si fa? Ma l’Asl in questi casi dove é?
Chissa quanti disastri avrà già combinato negli anni precedenti questo uomo.
Bisogna che ci siano più controlli, più controlli!!!!!
e per piacere non chiamiamolo allevatore è un insulto ai veri allevatori che sacrificano anche i loro figli per stare e vivere con i loro cani!!
VORREI PROPRIO VEDERE COSA GLI FARANNO!!!!!!!!!!!!!!!!!!! MA VORREI DAVVERO SAPERE….
sono convinta che non faranno proprio NULLA A QUESTO ONESTO SIGNORE,
MA I CANI PERO’ STAVANO MALISSIMO……..
purtroppo non li faranno nulla! e’ questo il vero problema!
al massimo gli chiederanno qualche soldo …….. ma niente di che !
purtroppo siamo in Italia e non si può fare nulla……..
ma il ministero aveva annunciato che avrebbe fatto molti più controlli nel mondo dei cani….tra canili, allevamenti, pensioni, centri di addestramento.
Io che sono Allevatore da ormai quasi mezzo secolo……di controlli non ho visto proprio nulla ……. come la mettiamo?
ma nulla dico……e poi saltano fuori cose come queste….ma chissa quanti altri casi uguali se non peggiori esistono.
ps: io inizierei ad andare dai cacciatori…..a parte l’essere o non essere a favore della caccia….è un dato di fatto che la maggior parte dei cacciatori tiene i propri cani in condizioni orrende!
Io faccio da tanti anni esposizioni di bellezza……..e sapete quante volte ho visto i cacciatori prendere a sberle il proprio cane…..e questo è il minimo….e tu cosa puoi fare? o lo picchi ma poi rischi di finire in prigione….oppure????
Io voglio più controlli, molti di più!!!! Alle esposizioni ad esempio, cè sempre lo stand di associazioni che gestiscono canili, gattili ecc…..ma io voglio anche del personale della Lav, piutosto che dell’Enpa o come simili, che controlli!!!!!!
Non voglio più vedere cani presi a calci da propri proprietari perchè non stanno fermi…..questo lo fanno solo i cacciatori….oppure la gente cogliona!
Più controlli……sono il primo ad aprire casa mia ;=)
io comprai 13 anni fa un cane da loro, una femmina di labrador, proveniente dalla Polonia, iscritta all’enci, mai ricevuto il pedigree, documento per il quale pagai 100’000 lire in più.
il luogo era sporco, i cani tenuti alla catena e picchiati con un tubo du gomma, quelli verdi da annaffiare; mi chiesero di rendere il cane dopo un anno per farle fare i cucciuli, mi offrirono più del doppio di quanto la pagai io…
facevano le pubblicità siu giornali d’annunci economici, e avevano un trafiletto semplice sull’elenco del telefono…
Sono molti gli allevamenti abusivi in Italia, migliaia e anche più, vendono cani di moda a cifre che possono superare i 1.000 euro, senza emettere ricevute fiscali e senza contratti.
Questi allevamenti in genere si autodefiniscono amatoriali, in realtà allevano come catene di montaggio.
Hanno siti web molto accattivanti, dai loro siti emerge un’amore esagerato per gli animali, ma poi la realtà è molto diversa, si contendono le vendite dei costosissimi cuccioli con ogni arma, spesso diffamandosi frà loro, pur di vendere, vendere, vendere, vendere, vendere senza pagare le tasse…………allevamenti amatoriali che guadagnano come nababbi e si contendono le lobby nei vari club di razza.
GUARDIA DI FINANZA, CONTROLLATELI A TAPPETO, PER SCOVARLI BASTA DIGITARE UNA QUALSIASI RAZZA DI CANE SUI VARI MOTORI DI RICERCA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Un mio amico ha comprato un cucciolo, in un allevamento amatoriale pagandolo 1.300 euro, il giorno della consegna, sono andato con lui a ritirarlo, l’allevatrice tutta sorridente ha detto di aver prodotto solo quest’anno 98 cuccioli.
Se moltiplicati per 1.300 euro, fanno 127.400,00 EURO, senza pagare tasse, senza uno straccio di ricevuta.
Vi rendete conto quale BUSINESS c’è dietro agli allevamenti amatoriali?????
Il trucco sapete qual’è????? si riservano diritti di cucciolata su alcune femmine vendute, i cuccioli nati li intestano al cliente proprietario della cucciolata, ma in realtà l’incasso è tutto loro.
Quindi riassumendo, si dichirano allevamenti amatoriali, producono a loro nome una 30ina di cuccioli e tutto il resto
è intestato ad altri ma i proventi vanno all’allevatore……e che allevatore!!!!!!
E noi paghiamo le tasse sui nostri striminziti stipendi.
GUARDIA DI FINANZA PENSATECI VOI.
BRAVO MICHELE,I TUOI COMMENTI SONO LA DENUNCIA E LA VERITA’ASSOLUTA CONTEMPORANEAMENTE E MI SONO PIACIUTI MOLTISSIMO….!
LA GUARDIA DI FINANZA DOVREBBE COME DICI TU CONTROLLARLI A TAPPETO..BRAVO MICHELE
Grazie Gina, non è giusto che a causa di questi personaggi, sia tolto ossigeno ad attività rispettose del benessere animale e soprattutto in regola con le normative di legge, tutti devono pagare le tasse, nessuno escluso.
Ma a volte penso che solo noi lavoratori dipendenti le paghiamo veramente.
Tu continua cosi’ Michele ,perche’ solo grazie a persone come te il mondo potra’ migliorare , gli animali potranno avere un po’ di giustizia in piu’, e certi umani potranno essere messi spalle al muro….Non bisogna aver paura di denunciare o segnalare casi simili…! Insegnalo anche alle persone a te vicine …Ce ne fossero persone come te..