cane agropoli
GEAPRESS – Sarebbe stato rinvenuto la mattina dello scorso 12 aprile, sulla spiaggia di Agropoli (SA), il cane bianco il cui corpo senza vita è apparso con le zampe ed il muso legati. A trovarlo uno sportivo che stava facendo jogging. L’animale era sulla battigia, probabilmente gettato in mare diversi giorni prima, visto l’avanzato stato di decomposizione.

Sul caso, che ha scatenato grande indignazione sui social network, interviene ora l’eurodeputato Andrea Zanoni, Vice Presidente dell’Intergruppo per il Benessere degli Animali al Parlamento europeo.

Sono immagini agghiaccianti che trasmettono l’efferatezza del gesto. Chi ha compiuto tale atto inqualificabile è un individuo che va assicurato alla giustizia“.

Al cane sono state legate le zampe anteriori e posteriori con una corda ed un cavo blu. Allo stesso modo una corda nera serrava la bocca. Episodi del genere, sottolinea Zanoni nel suo comunicato, non sono purtroppo una novità. A Capaccio (SA) e a Paestum (SA) le carcasse ritrovate appartenevano ad animali di allevamento: pecore ed anche bufale. Fianche  feti di aborto. Sono infatti oltre una decina gli animali, soprattutto bufalini, rinvenuti di recente sulle spiagge del nord del Cilento. Facile pensare a duno smaltimento illegale delle carcasse.

Non ci sono parole abbastanza efficaci per qualificare  un gesto simile – ha dichiarato Andrea Zanoni – Chi si è macchiato di tale crudeltà è un soggetto che va fermato e assicurato alla giustizia perché socialmente pericoloso. Se gli episodi di ritrovamento di animali uccisi sono così frequenti è necessario che vengano aumentati i controlli nelle zone interessate. Quel povero cagnolino ha diritto di avere giustizia. Faccio appello a chi può aver visto qualcosa che aiuti gli inquirenti e a chi dalle foto possa riconoscere l’animale e, di conseguenza, fornire qualche informazione utile alle indagini”.

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