GEAPRESS – Sono morti poco dopo il sequestro operato dai Carabinieri del Comando Stazione di Menfi (AG), i due cavalli rinvenuti, ormai moribondi, nel maneggio di latta ed eternit ricavato in un uliveto della zona. Dodici animali, tra cui altri tre in non buone condizioni di salute. Il sospetto degli inquirenti è che i sette in discrete condizioni, potessero essere arrivati da poco nell’incredibile struttura ora chiusa grazie all’intervento dei Carabinieri. Tutti gli animali, infatti, sono stati trasferiti in un maneggio idoneo di Sciacca.

Le cause della morte dei due cavalli sarebbero attribuibili, stante il referto dei medici veterinari dell’ASL, ad arresto cardiocircolatorio a seguito dello shock ipovolemico (diminuzione della massa sanguigna circolante) ricollegabile forse alla condizioni igienico sanitarie del luogo. Gli animali, inoltre, sarebbero stati trovati fortemente disidratati.

Secondo quanto finora appurato dai Carabinieri, i cavalli erano stati utilizzati per corse con il calesse. Avevano tutti un’età compresa tra i nove ed i dieci anni. Quando non erano più utilizzati venivano acquistati dal pensionato e trasferiti nelle baracche in lamiera ed eternit. Qui avrebbero atteso, a quanto pare senza alcuna cura, la vendita. Difficile ipotizzare a cosa potessero essere destinati. Non è escluso che finissero come animali da fattoria.

L’uomo è stato denunciato per maltrattamento ed uccisione di animali.

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