GEAPRESS – La mattina del 26 agosto scorso una turista si è presentata presso i Carabinieri e ha riferito che dal contenitore ove aveva appena riposto un sacchetto di rifiuti, provenivano strani rumori e mugolii. I militari del Comando Stazione di Montallegro, Comandanti dal Maresciallo Salvatore Pecoraro (nella foto), si sono subito recati sul posto e tra i sacchetti hanno così rinvenuto sei cuccioli di cane ancora con il cordone ombelicale attaccato. Il cassonetto dei rifiuti si trovava in contrada Occhio dell’Acqua nel Comune di Montallegro, a circa 600 metri dalla Stazione dei Carabinieri.

Un’abitudine, quella dell’eliminazione dei cuccioli, purtroppo in uso specie in ambienti rurali. I Carabinieri provvedevano così a contattare il canile di Ribera, per l’accoglienza dei poveri cagnolini. La visita veterinaria lasciava però spazio a pochi dubbi. I cagnolini erano nati da poche ore e in assenza della cagna che li stava allattando, avrebbero rischiato di morire. Insomma, per quei cuccioli così piccoli c’erano davvero poche speranze di sopravvivenza.

Nel frattempo i Carabinieri avevano cominciato dei sopralluoghi nelle vicine campagne finchè, arrivati presso il podere di un contadino di 81 anni, hanno notato una cagna di colore nero in visibile stato di allattamento. L’animale era legato ad una catena. Dei cuccioli, però, nessuna traccia. E’ lo stesso Comandante Pecoraro a chiedere al contadino notizie dei cuccioli ed alla risposta che erano stati regalati, ha chiesto di sapere i nomi di tutti gli adottanti. A questo punto, messo alle strette, il contadino ha confessato il tremendo gesto. Il cassonetto dei rifiuti era a non più di 60 metri dal luogo.

Era evidente che quell’uomo non potesse assicurare il benessere dell’animale – ha dichiarato a GeaPress il Comandante Pecoraro – per cui abbiamo disposto il trasferimento immediato della cagna presso il canile dove si trovavano già i sei cuccioli.”

Una scena commovente, quando la mamma ha annusato la presenza dei neonati che poche ore prima le erano stati sottratti per finire tra i rifiuti. Ha iniziato subito a scodinzolare ed a leccarli uno per uno. Per i sei cagnolini, finalmente un pasto … caldo e, soprattutto, il ricongiungimento con la vita. Appena si è sparsa la voce in molti hanno voluto vedere i cuccioli, ivi compreso una presenza che ha premiato l’intervento dei Carabinieri. La figlia di cinque anni del Comandante Pecoraro.

Un intervento eccezionale, visto che risalire al colpevole di tali riprovevoli atti, non è cosa semplice. Una pessima abitudine che siamo certi tenderà a scomparire anche grazie ad operazioni come quella dei Carabinieri di Montallegro, da portare sicuramente ad esempio.

I Carabinieri hanno denunciato l’uomo per maltrattamento di animali.

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