pit bull
GEAPRESS – A finire denunciato è un uomo di 26 anni. I Carabinieri del Comando stazione di Afragola (NA), in collaborazione con le Guardie Giurate Zoofile dell’E.N.P.A. (Ente Nazionale Protezione Animali), sono arrivati a lui grazie a una segnalazione anonima.

Nel luogo indicato venivano infatti udito l’abbaiare di alcuni cani e, nel corso del controllo scaturito, venivano notati quattro cani di cui due non iscritti all’anagrafe canina (in seguito sanzionati) e altri due regolarmente iscritti tra cui uno di razza Pit bull che mostrava le orecchie tagliate. Identificato il proprietario, quest’ultimo avrebbe poi dichiarato di non possedere la documentazione di acquisto del Pit bull e il libretto sanitario attestante il taglio delle orecchie.

La stessa persona affermava di averlo acquistato da un privato attraverso internet.

Al proprietario venivano così contestato il reato di maltrattamento animale, art. 544 ter della legge 189/04, con conseguente denuncia alla Procura della Repubblica di competenza, mentre il cane veniva posto sotto sequestro.

L’ENPA tiene a precisare come il taglio delle orecchie e della coda per motivi estetici sia illegale. Tale intervento, infatti, viene di norma effettuato sui cuccioli senza anestesia. Il cane, afferma sempre l’ENPA, è costretto a subire una mutilazione solo perché al proprietario fa piacere avere l’animale che abbia un tocco più “aggressivo”.
Si chiede, quindi, la collaborazione di tutte le persone ed in particolare del personale veterinario di segnalare alle autorità di competenza, qualora si venisse a conoscenza del suddetto reato al fine di ridurre e/o eliminare queste inutili sofferenze nei confronti di questi animali indifesi.

Le guardie zoofile dell’ENPA di Napoli, inoltre, hanno espresso vivo apprezzamento ai Carabinieri intervenuti per l’azione svolta a salvaguardia dei diritti degli animali contro ogni forma di maltrattamento e l’affermazione della legalità.

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