GEAPRESS – Il referto medico veterinario toglie ogni dubbio: “cane con ferita d’arma da fuoco alla testa, presenta numerosissimi pallini di piccolo calibro ritenuti“. Tutto confermato dunque. Il grosso maremmano di Afragola (vedi articolo GeaPress ) ha avuto puntato sul muso e a distanza ravvicinata, la canna di un fucile da caccia. L’occhio sinistro è perso per sempre, mentre tra pochi giorni la visita veterinaria dirà sul da farsi. Intanto per Golia (così è stato chiamato dai volontari) continua la terapia antibiotica e le flebo.

Il cane era stato oggetto di una segnalazione anonima pervenuta all’associazione Trovatello4000 . Un luogo malfamato di Afragola (NA). I volontari si erano subito recati sul posto assieme alla Polizia Municipale. Quattro cani, di cui uno fatto sparire poco prima dell’arrivo dei Vigili. Un setter, prelevato dai volontari e gli altri due (un pastore tedesco ed il maremmano “Golia”) attualmente affidati alle cure dell’ASL veterinaria.

Contiamo di darlo in adozione – riferisce a GeaPress Maria Solimeno dell’associazione Trovatello4000 – ma prima dobbiamo essere certi che il cane si sia ripreso“.

Un’emergenza continua, quella delle volontarie dell’associazione attiva nell’hinterland napoletano. Fino ad ieri sono dovute accorrere a Casoria per un cucciolo scaraventato dal finestrino di una macchina. “Natalino” sta bene e non ha subito danni fisici. Ora, però, tutte le attenzioni sono puntate su Golia, il cane con i “numerosissimi pallini di piccolo calibro“. Per ora non può subire intervento chirurgico. Ha perso molto sangue ed una operazione, in questo stato, è sconsigliata. Appena possibile si tenterà di togliere i pallini. Il piombo, come è noto, rilascia sali tossici. Di certo il povero Golia ha parecchi pallini in testa ed in bocca, dove, cioè, è stato indirizzato il fucile da caccia. E’ un cane giovane ed il fatto che abbia inizaito a bere e mangiare, fa ben sperare i volontari.

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