orso morto
GEAPRESS – C’è il nome di un indagato per la morte dell’Orso rinvenuto giorni addietro a Pettorano sul Gizio (AQ).

L’attività del NIPAF del Corpo Forestale dello Stato ha consentito infatti alla Procura della Repubblica di Sulmona di iscrivere nel registro degli indagati il soggetto al quale sono stati contestati i reati di cui all’articolo 544/bis del Codice Penale (uccisione di animali) e della lettera C dell’articolo 30 della legge 157/92. Si tratta, in quest’ultimo caso, dalle legge che regolamenta l’attività venatoria in Italia.

Nel corso dell’ispezione eseguita dai Forestali, sono stati sequestrati sei fucili e diverse munizione regolarmente detenute.

Il Corpo Forestale dello Stato comunica altresì di avere rinvenuto diverse tracce dell’orso nella proprietà di pertinenza dell’uomo, oltre che altri reperti ritenuti ultili al proseguo delle indagini.

Tutto il materiale, verrà ora analizzato da laboratri specializzati.

La morte dell’orso ha indignato anche gli abitanti del posto che, in alcuni casi, si sono dichiarati favorevoli alla presenza degli animali.

L’area in questione ricade all’interno di una Riserva Naturale, esterna al Parco Nazionale d’Abruzzo.

AGGIORNAMENTO:  stante quanto riportato da un secondo comunicato del Corpo Forestale dello Stato, nel pomeriggio di oggi l’indiziato avrebbe iniziato a collaborare. Il colpo, però, sarebbe stato fortuito. Una ipotesi, questa, che dovrà ora essere confrontata  con il quadro probatorio ricostruito dal NIPAF

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