cuccioli squillace veleno
GEAPRESS – Sono fuori pericolo  i due cuccioli di Squillace (CZ), rimasti vittime dell’avvelenamento  denunciato dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane nella giornata di ieri  (vedi articolo GeaPress).

L’antidoto ha avuto la meglio sul principio tossico ed i due piccoli cani sono ora fuori pericolo.

L’impegno dei volontari rimane quello di recuperare gli altri cani che si trovano nei luoghi dello spargimento del veleno. Sebbene la zona sia stata perlustrata più volte, e parrebbe scongiurato il rischio di altre polpette, c’è sempre la possibilità di una  nuova somministrazione.

Nella zona, aveva riferito la Lega Difesa del Cane, vi erano una ventina di randagi e la situazione era evidentemente divenuta precaria. Appena i volontari avevano saputo del gruppo di cani, si erano interessati per le sterilizzazioni che sarebbero iniziate la prossima settimana.

Purtroppo non è andata bene per altri sei cuccioli. Per loro, ogni intervento era già inutile all’arrivo dei volontari.

Rimane ora l’esigenza di trovare uno stallo per i cani  rimasti nei luoghi. Già ieri la Lega Nazionale per la Difesa del Cane aveva provveduto al trasferimento di quattro animali, ma le strutture rifugio sono già colme e non è facile far fronte all’emergenza.

Di quanto successo si parlerà lunedì prossimo nel corso di un incontro che gli animalisti avranno con l’Amministrazione comunale di Squillace.

Intanto, almeno per i due cuccioli, la vita è tornata a fiorire. I ringraziamenti di Serena Voci, responsabile locale dell’associazione, e di tutti i volontari, sono rivolti ai Veterinari prontamente intervenuti.