GEAPRESS – Un elenco lungo 11 anni, quello diffuso dall’ENPA di Savona relativamente agli avvelenamenti di animali occorsi nella provincia. 122 casi, sebbene molti di più sono gli animali finiti tra esteri fosforici, stricnina, lumachicidi, diserbanti, topicidi ed altro ancora.

Colpiscono i numeri di animali per singolo caso. 77 piccioni e un gabbiano ad Albenga nel febbraio 2003, dieci gatti sempre ad Albenga due anni prima. Dieci cani, diversi gatti e uccelli nel giugno 2007 a Andora nei giardini di piazza mercato. Ventitre gatti e Borgio Verezzi nel 2000. trenta colombi e 4 gabbiani a Finale Ligure nell’agosto 2010. Un mese prima altri novanta colombi e due gabbiani.

Cani, passeri, gatti, tortore, gabbiani, colombi e altri animali, specie di fauna selvatica, finiti tra convulsioni ed emorragie. L’ultimo caso l’ENPA di Savona lo segnala oggi. Venti volatili, tra tortore e colombi (nella foto un colombo agonizzante) a Ceriale nel lungomare Diaz. Una quindicina si sono salvati grazie ai volontari dell’Associazione che li hanno raccolti e consegnati subito alle cure del veterinario. In corso le indagini che le Guardie Zoofile stanno svolgendo congiuntamente alla Polizia Municipale.

L’ENPA di Savona, per aiutare le persone i cui animali sono stati coinvolti in un avvelenamento, ha stilato un VADEMECUM dove è illustrata la sintomatologia generale determinata dalle principali categorie di veleni, oltre che i primi consigli di pronto soccorso prima di correre, ovviamente, alle cure di un Medico Veterinario. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).