GEAPRESS – È morta la cagnetta Star, seppellita viva (vedi articolo GeaPress) dopo avere ricevuto nel volto una scarica di pallini da caccia. Se ne andata ieri alle 3.00 ed a comunicarlo a GeaPress è Andrea Rutigliano del CABS (Committee Against Birds Slaughters) che aveva seguito la vicenda tramite BirdLife Malta.

Dalla testa di Star erano state estratti 40 pallini di piombo. La cagnetta era stata trovata casualmente. A seguito di un ispezione di un organismo ministeriale maltese che si occupa di benessere degli animali, erano stati uditi dei guaiti. I Funzionari si trovavano nei pressi di Ghar Hasan, ma il motivo per il quale erano intervenuti non riguardava Star, ma altri tre cani le cui condizioni non erano gravi come temuto. Poi, da sotto una cassa di legno, si udirono i guaiti. Eppure sotto la cassa si vedeva solo la nuda terra…e le estremità del musetto di Star che apparivano appena.

Sembrava stare meglio ed era, addiruttura, già andata in adozione. Ma poi ha iniziato a vomitare. Una infiammazione al pancreas l’ha portata via. Grazie a lei, a Malta, centinaia di persone avevano manifestato in favore dell’inasprimento delle pene per chi commette maltrattamenti agli animali. A dire il vero, almeno per le sanzioni pecunarie, già abbastanza alte.

Attorno a Star, cane ignoto di ignoto padrone (i microchip, nell’arcipelago maltese, sono entrati in vigore da poco) si era stretta la solidarietà di tantissimi maltesi e le richieste di adozione erano pervenute pure dall’estero. Ricoverata in un ospedale veterinario era sembrato che reagisse bene alla terapia, ma poi il suo organismo non ha retto.

Peccato, avevamo tutti sperato nella sua guarigione. Speriamo che la sua morte serva almeno a cambiare il nostro rapporto con gli animali.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).