laguna tonnarella
GEAPRESS – Mazara del Vallo (TP), comune più esteso della provincia di Trapani, fino agli anni Sessanta del secolo scorso, conservava il più significativo ed articolato sistema di zone umide del trapanese. Ad oggi, nel 2016, la superficie occupata dalle zone umide si è ridotto a non più di 470 ettari: i 320 ha della riserva naturale integrale Lago Preola e Gorghi Tondi (la superficie reale allagata non supera i 100 ha) e i 150 ettari dell’Oasi di protezione e rifugio della fauna di Capo Feto.

Nel 2002/2004 è emersa la straordinaria importanza ecologica della Laguna di Tonnarella, ex insenatura naturale marina posta tra la foce del fiume Mazaro (porto-canale di Mazara del Vallo) e la palude di Capo Feto. Questo braccio di mare è stato chiuso nel 1985 da una diga foranea e fino al 2002 è stato utilizzato come porticciolo turistico. Terminato il transito delle imbarcazioni da diporto, lo specchio acqueo è stato invaso dagli uccelli migratori acquatici.

Il collegamento con il mare consente la vita a numerosi pesci che rappresentano il nutrimento per gli uccelli ittiofagi. Il livello dell’acqua degrada dolcemente verso le rive della laguna creando la nicchia ecologica ideale per i limicoli. La laguna di Tonnarella ospita ogni inverno più di 30 fenicotteri. Nel corso della stagione riproduttiva nidificano in buon numero fraticelli ( Sternula albifrons ) e fratini ( Charadrius alexandrinus ). Quest’anno per la prima volta è stata documentata da Salvo Surdo ed Enzo Sciabica la nidificazione del Cavaliere d’Italia ( Himantopus himantopus ). L’ISPRA ha inserito la laguna di Tonnarella fra le zone umide per i censimenti IWC della provincia di Trapani.

Segnalazioni eccezionali sono state quella di una rara Casarca ( Tadorna ferrugina)  nel 2006 e di un airone schistaceo ( Egretta gularis ) nel 2015. Il Ministero dell’Ambiente, Direzione generale per la protezione della natura, ha preso atto dell’importanza non solo faunistica della Laguna ed ha stimolato la Regione ad adottare misure di tutela.

Oggi la Laguna di Tonnarella, rischia di essere colmata con i fanghi di dragaggio del porto-canale di Mazara del Vallo.

Quello del dragaggio del porto-canale di Mazara del Vallo è un progetto importante, che deve essere completato ma senza compromettere la biodiversità della Laguna, considerando anche che non molto distante si trova la spiaggia di Tonnarella e che non è ancora chiara la qualità chimico-fisica dei fanghi derivanti dal dragaggio del fiume Mazaro.

Per cercare di salvare questa oasi di biodiversità da un triste destino la Federazione Nazionale Pro Natura, con la partecipazione di numerose associazioni ambientaliste (vedi locandina), ha organizzato per il 09 gennaio 2016 una giornata durante la quale tutti noi appassionati vogliamo manifestare il nostro interesse per questa area.  L’appuntamento è sabato 09 gennaio 2016, dalle ore 09,30 nei pressi della nuova sopraelevata sul lungomare Fata Morgana a Mazara del Vallo.

Per la Federazione Nazionale Pro Natura, Antonino Barbera.

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