chiara II cagnolina
GEAPRESS – La signora Maria Rosaria Romano, assieme alla figlia Giusy, gestisce il Rifugio Oasi del Randagio a Mirabello Sannitico, in provincia di Campobasso. Sono migliaia, negli anni, i cani ed i gatti salvati dalla strada. A volte, però, possono capitare storie particolari che testimoniano l’immenso amore nei confronti di  tutti  i quattro zampe.

Venticinque anni trascorsi assieme ed un vuoto incolmabile che così rimarrà anche per chi, come la Sig. Maria Rosaria e la figlia Giusy, ha dedicato la sua vita all’assistenza dei randagi. Ricordiamo, a tale proposito, che è sempre attiva la campagna per sostenere il Rifugio (per sentire direttamente dalla voce  di  Maria Rosaria la storia dei suoi cani e poterli aiutare, basta un click sulla PAGINA DEL RIFUGIO).

Martedì 10 febbraio, esattamente tre anni dopo la morte di mio marito, ho perso una cara compagna a quattro zampe: la mia cagnetta Chiara di 25 anni. Abbiamo trascorso insieme le nostre vite, fin da quando mi fu affidata dai genitori di una bambina di Campobasso. Chiara era stata regalata alla piccola, ma poco dopo la bimba iniziò a soffrire di gravi problemi ortopedici tanto da essere costretta a lunghi ricoveri in ospedale.

Con grande dolore arrivò la scelta di doversi separare dalla cagnolina e così iniziò la nostra storia. E’ stata proprio lei a regalarmi tanti giorni bellissimi; Chiara comprendeva subito e benissimo ciò che le dicevamo, era a tutti gli effetti, una di noi, un componente della nostra famiglia.

Chiara ha dormito nella sua culla a fianco a me, curata e coccolata come sempre. Poi, il primo ictus, la cataratta all’occhio sinistro, operata ma non risolta. I primi acciacchi l’hanno portata a girare su se stessa, anche di notte. Bisognava calmarla e tutto tornava come prima. Mangiava, dormiva o camminava per casa; poi, a 3 anni esatti dalla morte di mio marito, alla stessa ora  ci ha lasciati. Sono passati solo pochi giorni, ma  attorno a noi è calato un vuoto tremendo. E’ come se fosse tutto congelato. I suoi passi, i suoi sospiri sono diventati ombre nella nostra stanza. Un vuoto che sarà impossibile colmare.

Addio Chiara, ti affido come sempre faccio a tutti i miei amici, nel Paradiso degli animali. Arriverà il giorno in cui io stessa verrò lassù ad aiutarvi, così come ho sempre fatto nel corso della mia vita”

Maria Rosaria Romano – SCOPRI COME AIUTARE IL RIFUGIO

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