Occuparsi dei cavalli di Palermo non è stata una scelta casuale. Questo non perché GeaPress nasce nel sud Italia avvalendosi molto delle esperienze di chi nel sud ci vive tentando di fare, anche, difesa dei diritti animali.

I cavalli di Palermo riportano simili situazioni di molti altri cavalli del sud Italia. Palermo è però il sud del sud, e da qui vogliamo partire per la prima Agenzia di Stampa italiana specializzata sui problemi degli animali.

La storia documentata da GeaPress sui cavalli, è fondamentalmente una storia di abbandono. Basilicata, Molise, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia hanno tutti i problemi di altre parti d’Italia, quali vivisezione, caccia, bracconaggio, più molti altri peculiari, quali i combattimenti tra cani, i mercati di fauna selvatica fino ad arrivare alle corse clandestine di cavalli.

Eppure la presenza di Associazioni di protezione animali stenta a sentirsi. Nel sud le loro sedi sono molto meno, sia per la storica ENPA che per la più piccola LAV. Nel sud anche l’animalismo è tema d’avanguardia nonostante le presenza zoofila sia presente in talune città fin dalla fine dell’ottocento.

Occuparsi di corse di cavalli a Palermo come a Napoli, significa avere a che fare con una ricchezza di particolari veramente unica. In luoghi dove le teste di capra spellate vengono offerte su un vassoio da portata, non è certo facile convincere di diventare vegetariani. Può essere però più naturale maturare delle riflessioni. Per quanto orrendo, quel piatto rappresenta un mondo in continua ebollizione, ricco di energie, nella perenne difficile ricerca di un assetto definito. E’ un mondo pieno di contrasti dove convivono gomito a gomito mafiosi, vittime, ribelli, indifferenti, insofferenti. Forse, però, è un mondo più sincero che mostra, senza veli, le sue verità.

Per tutto questo, pur non avendo mai vissuto dall’interno l’esperienza di una Associazione animalista, ho subito accettato la Direzione di GeaPress. Conosco da anni le persone che si sono rivolte a me, le difficoltà incontrate e le minacce subite, l’esperienza maturata in ambito nazionale. Mi è sembrata un’ idea piena di energie nata, forse non a caso, in un ambiente che di alcune energie ne farebbe volentieri a meno.

Ignazio Marchese
Direttore GeaPress