anima randagia
Sabato 14 luglio ho trovato questa stupenda creatura di 7 mesi e soli 4 chili di peso che vagava di notte spaesata lungo lo stradone che introduce al villaggio “Eucaliptus” a ridosso della Statale 106, in provincia di Catanzaro. Ho capito sin da subito che non era randagia perché troppo spaventata e non schivava le auto che le sfrecciavano accanto nel buio.

Non ho esitato un attimo e, pur non avendo alcuna possibilità di tenerla, esattamente come tutti quelli che ogni giorno chiamano per segnalarci cuccioli in strada, l’ho presa e l’ho portata a casa e non perché sono membro di un’associazione e quindi ho obbligo di intervenire (cosa che non è scritta da nessuna parte, ma che ci viene detta sempre), ma solo in quanto persona dotata di buon cuore e sensibilità! Cosa che non tutti hanno e che credono che segnalando un cane in difficoltà abbiano così salvato una vita. No. L’hanno solo appioppata ad altri che nulla hanno in più di loro.

In quel momento ero cittadina qualunque e non volontaria di “Anima randagia”!

Dopo la pubblicazione su Facebook delle foto di questa cagnolina ho sperato tanto in una chiamata da parte del proprietario che magari la stava cercando con ansia o di qualcuno che la riconoscesse.
Ma nulla.
Eppure lei è educata, non sporca in casa, mangia solo croccantini, è pulitissima e nemmeno abbaia e passa tutto il suo tempo accucciata con l’aria triste. Poi noto che non sta al guinzaglio, non gioca, non sa entrare in relazione con altri cani. Magari è di qualche signore anziano che la tiene in casa sempre? Questa non può essere una cagnolina nata in strada. Chi poteva dirlo? Visto che lei non parla. Magari qualcuno poteva darle voce.
Finalmente qualcuno è uscito dalla nebbia dell’omertà e ha parlato. Bella è stata scaricata da un’auto che poi è corsa via! L’unico particolare noto è che aveva una targa di prova, altro non mi è stato detto.
Ovviamente non basta per rintracciare il “bastardo” al quale adesso mi rivolgo con tutta la delicatezza che posso:

Carissimo essere indegno di esser chiamato uomo, è quasi sicuro che non ti troverò mai, ma ho qualche piccola possibilità che tu possa leggermi se sei abbastanza acculturato da saper leggere! Sappi che la tua cagnolina ce l’ho io ed è trattata come una principessa.
Sappi che passa tutto il tempo ad aspettare qualcuno che l’ha abbandonata senza un motivo, perchè qualsiasi motivazione non giustifica tale gesto meschino.
Sappi che abbandonare un cane è reato, ma mai nessuno ti punirà, perchè sei un vigliacco e l’hai fatto quando nessuno poteva vedere quella tua faccia da idiota!
Avresti potuto chiamare un’associazione, ma dentro di te ti vergognavi perchè sapevi che stavi facendo qualcosa di indegno e da vigliacco, hai fatto la cosa più sbrigativa.  Avresti potuto portarla in canile o  avresti potuto anche legarla ad un palo dove chiunque l’avrebbe potuta vedere e recuperare, ma tu non l’hai fatto. Tu hai mollato una cagnolina di  7 mesi e 4 chili di peso, mai abituata a stare fuori di casa, per la strada consapevole che sarebbe morta.
Perchè sarebbe morta. Infatti, dopo che l’ho presa in braccio è sbucata dal nulla e dal buio un’auto che, ad alta velocità, stava per mettere sotto me con la cagnolina, che si è salvata solo perchè l’avevo in braccio e mi sono potuta spostare per un pelo.
A te mi rivolgo, perchè per tua sfortuna non mi ha messo sotto e se per un puro caso dovessi trovarmi davanti alla tua lurida faccia farò quello che in questo momento vorrei fare ma non posso.
Ci vuole un grande coraggio per abbandonare un essere che ti guarda con due occhi così. Ma a volte basta solo molta ignoranza e questo credo sia il caso tuo.
Se non credi nella giustizia divina, credi nel karma, secondo il quale, prima o poi pagherai per le brutte azioni che fai“.

E ora mi rivolgo a chi legge, mi appello alla vostra sensibilità. Chiunque avesse visto qualcosa o riconoscesse la cagnolina è pregato di comunicarmelo. Manterrò l’anonimato dell’informatore. Ma per favore aiutatemi a trovare questo idiota!
Chiedo scusa per lo sfogo e il tono poco educato. Ma credo che sia consono a chi, altrettanto maleducatamente, ha condannato questa vita,  che non voleva nient’altro che un posto sicuro in cui vivere.

Egle Procopio

Consigliera associazione Anima Randagia

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