petardi
GEAPRESS – Pur con costante diminuzione, perdura ancora, anche nel nostro territorio la scorretta “usanza” di accompagnare le festività natalizie con lo scoppio incontrollato di petardi, fuochi artificiali, “botti”, mortaretti e tutto il materiale esplodente di vario genere, causando inevitabilmente, laddove effettuato senza le dovute cautele ( soggetti minori, scarsa attenzione, manipolazione per aumentarne gli effetti) infortuni con danni fisici, anche di rilevante entità, sia per chi li maneggia, sia per chi ne venga fortuitamente colpito, oltre che notevole stress ad anziani, bambini, soggetti cardiopatici e anche animali. Questa pratica cosi deleteria inoltre turba l’ordinato svolgimento della vita cittadina, creando pericolo per l’ordine pubblico e può causare infine il danneggiamento di monumenti e beni pubblici.

A contrasto di questa abitudine negli ultimi anni le Amministrazioni di molte città italiane hanno messo al bando i botti con Ordinanze o con articolati di divieto nei Regolamenti Comunali, dimostrando così una particolare attenzione alla sicurezza e al rispetto di persone più fragili e animali da affezione, ma nonostante questo impegno civico, purtroppo va registrato che in realtà tale divieti vengono sostanzialmente ignorati, anche per la difficoltà per le forze di polizia ad operare concretamente sia nel campo della prevenzione che della repressione della vendita dei botti illegali a causa della ormai costante riduzione degli organici a disposizione.

Ritenendo che solo una maggiore consapevolezza da parte dei cittadini possa veramente debellare o limitare progressivamente nel tempo questa deleteria abitudine, il gruppo consiliare “Sinistra Unita per il Socialismo Europeo” con una apposita interpellanza chiede all’Amministrazione, a similitudine di altri Comuni che da anni hanno già provveduto, di programmare, finalizzata a limitarne gli effetti negativi, una campagna di sensibilizzazione contro l’uso dei botti durante le festività con manifesti pubblicitari, locandine e un vademecum di consigli utili a responsabilizzare la cittadinanza ad un maggior rispetto per i cittadini specialmente i minori e quelli più deboli, per tutelare il patrimonio pubblico e privato delle città e per tutelare l’ambiente in generale compreso gli animali di affezione e non e nel contempo ad emanare appositi Avvisi Pubblici in cui il Sindaco, in quanto responsabile della vigilanza sulla osservanza delle leggi e dei regolamenti generali e locali, promuove una specifica attività di informazione e prevenzione, a tutela della incolumità dei cittadini, coinvolgendo tutte le forze di Polizia presenti sul territorio.

Tutto questo, visto che il Sindaco della Spezia ricopre anche il ruolo istituzionale di Presidente della Provincia, con l’auspicio che se realizzati tali provvedimenti, possano essere da modello di riferimento per gli altri comuni del territorio spezzino.

Masia Roberto Luciano
Consigliere Comunale La Spezia – Gruppo Sinistra Unita per il Socialismo europeo