GeaPress nasce da un’ idea di Elisa D’Alessio e Marcella Porpora, per lunghi anni in prima linea nella difficile impresa, ancor più se condotta in particolari regioni italiane, dell’affermazione dei diritti di tutti i viventi, umani e non.

Elisa D’Alessio è  molisana ma ha iniziato la sua attività in difesa degli animali a Roma quale attivista della UAI, Unione Antivivisezionista Italiana, impegnandosi in particolare nel riscatto dei cani reclusi  nel canile di Porta Portese e destinati alla vivisezione. Continuando oltre le scissioni della prima associazione antivisezionista italiana dalla quale nacquero, tra le altre, la LEAL, la LAN e la LAV,  Elisa è stata per sedici anni Consigliere Direttivo Nazionale della LAV, per cinque Responsabile del Settore Vegetarianesimo, per 14 anni Responsabile Nazionale del Settore Randagismo e per quattro  Presidente Nazionale e Rappresentante Legale. Negli anni, sempre più radicata nel sud Italia, Elisa ha condotto spesso a proprie spese, innumerevoli battaglie contro i canili lager denunciando, fin dal 1996, il business randagismo. Oggetto di un vero e proprio sequestro di persona all’interno di un fatiscente canile di uno dei tanti speculatori del randagismo, ha dovuto finanche subire pesanti percosse.

Marcella Porpora, siciliana, è stata per cinque anni Coordinatrice Regionale della LAV e per oltre 15 socia attiva. Collaboratrice, per alcuni anni, del Settore Educazione della stessa Associazione e componente del Consiglio Nazionale dei Probiviri, si è occupata della gestione dell’Ufficio Stampa della LAV siciliana caratterizzando le battaglie animaliste in particolare sul randagismo, i crimini zoomafiosi e le devianze minorili con al centro lo sfruttamento degli animali. Ha coordinato con un pool di Avvocati, i ricorsi al TAR contro gli abusi dei calendari venatori siciliani, ricevendone molte gratificazioni ma anche pesanti minacce.

Elisa e Marcella, fondando l’Associazione GeaPress, hanno voluto subito editare l’omonima Agenzia di Stampa, unica nel suo genere in Italia, avvalendosi del contributo di altri tre componenti di Redazione. L’Agenzia è diretta da  Ignazio Marchese, giornalista palermitano, il quale ha da subito entusiasticamente accettato l’incarico fin da quando si è cominciato a parlare di quello che è poi diventato il documentario Horses From Hell, curato da Giovanni Guadagna, storica presenza dell’animalismo italiano. Ignazio Marchese, nello scrupolo  professionale che negli anni lo ha contraddistinto, ha più volte sviscerato le contraddizioni ed i pericoli che si nascondevano dietro la falsa facciata di chi si era autoproclamato rispettoso del benessere animale. Suoi gli articoli apparsi fin del 1998 sul palese controllo della criminalità organizzata durante le corse di cavalli nei palii delle feste religiose siciliane. Inquietanti presenze, a volte suggellate da poco invidiabili ospiti accolti sul palco dei premiati di alcuni paesi amministrati da Giunte poi sciolte per il controllo mafioso.